E’ morto ieri, un mese dopo aver aiutato i suoi colleghi vigili del fuoco a organizzare un “Ice Bucket Challenge” di gruppo per una fanfara universitaria del kentucky. Tony Grider, 41 anni, è il pompieri che ha perso la vita per il tormentone benefico dell’estate. I pompieri avevano appena finito di versare secchi d’acqua ghiacciata sulle teste degli studenti della Università di Campbellsville, quando il braccio della gru sul quale si trovavano avrebbe urtato i fili dell’alta tensione. Grider e un collega 21enne hanno preso la scossa dal cavo. Il giovane ha riportato ferite medio-gravi ed è guarito in poche settimane. In realtà, aveva spiegato il capo della polizia di Campbellsville Tim Hazlette, i due vigili non avrebbero avuto un contatto diretto con il cavo elettrico. “È bastata una distanza di circa un metro a far schizzare l’elettricità”.

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L’uomo, 41 anni, stava versando per un ice bucket di gruppo secchi d’acqua ghiacciata sugli studenti dell’Università di Campbellsville, negli Usa, quando il braccio della gru avrebbe urtato i fili dell’alta tensione, trasmettendo la scossa









