Oltre 40.000 mediatori civili hanno accolto l’invito del Presidente, Silvio Berlusconi. Il 23 marzo scenderemo in Piazza per chiedere al Presidente della Repubblica di prendere atto dello stato di emergenza nazionale in cui versa la Giustizia Italiana. E’ necessario che il prossimo Governo decreti lo Stato di emergenza Nazionale, affidando a mediatori qualificati la risoluzione di tutte le cause pendenti, almeno per i prossimi tre anni. Tale stato di emergenza potrà interessare non solo la Giustizia Civile, ma anche quella penale.
Le Commissioni Giustizia riunite dovranno fornire in tempi brevi al Governo tutti gli elementi di valutazione affinché, entro un mese dall’insediamento, l’Esecutivo possa affidare ai mediatori la risoluzione dell’emergenza. Tale misura straordinaria dovrà essere, però, solo il primo atto di una riforma copernicana della Giustizia, così come auspicato dal precedente Governo Berlusconi, dagli imprenditori e dai cittadini. I cittadini e le imprese non possono più aspettare.
Dott.ssa Irene Gionfriddo
Portavoce del Forum Nazionale dei Mediatori

