
Un insegnante veneziano, Sebastiano Sartori, è stato assolto con formula piena dal collegio del Tribunale per la frase “il Ku Klux Klan è l’unica via” postata su Facebook in riferimento agli stranieri. L’uomo, segretario di Forza Nuova, è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. Secondo i giudici nel contesto in cui era stata scritta la frase non presentava illeciti ai fini penali.
Il pubblico ministero Walter Ignazitto, che aveva condotto gli accertamenti, aveva chiesto una condanna a otto mesi di reclusione, naturalmente con la sospensione condizionale della pena, e anche alcuni mesi di servizio obbligatorio nel Centro immigrati del Comune. Il difensore dell’imputato, l’avvocato Federica Bertocco, si è battuta invece per l’assoluzione.
Neppure in aula, ha fatto marcia indietro, confermando che quelle frasi le aveva scritte lui, spiegando che lavora da precario nella scuola da quattordici anni e che l’approvazione della legge sulla possibilità data anche agli immigrati di partecipare ai pubblici concorsi era la motivazione di quelle frasi. Il giudice gli ha creduto e lo ha assolto.
