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Cronache
kyenge 500 (3)

di Alberto Maggi

"Il ministro Kyenge deve assolutamente dimettersi. Se fino a ieri pensavamo che fosse solo inutile, da oggi abbiamo capito che è perfino dannosa. A se stessa, al Paese e agli altri". La Lega Nord chiede ufficialmente le dimissioni del ministro dell'Integrazione all'indomani della strage di migranti a Lampedusa. E lo fa per bocca di Gianluca Pini, vicecapugruppo alla Camera, intervistato da Affaritaliani.it. "Le scuole di pensiero buoniste - della Kyenge e della Boldrini - lanciano segnali pericolosi all'esterno. E' questa una parte di responsabilità per i viaggi della morte. Poi ci sono anche le condizioni di disperazione che fanno il resto. Maroni, quando era ministro dell'Interno, contrastava le mafie che gestiscono questi traffici. Anche l'Europa è responsabile. Da un lato ci dice che non facciamo abbastanza e dall'altra taglia del 30% i fondi all'agenzia Frontex, che eroga i finanziamenti per i pattugliamenti delle coste e fermare i traffici gestiti dalla criminalità organizzata".

Pini afferma: "Contesto l'atteggiamento ipocrita. Quando ci sono i morti non vale il politicamente corretto, bisogna parlare chiaro se si vogliono evitare le tragedie come questa. O si fa un'analisi delle cause scatenanti e per eliminare i pericoli all'origine oppure si va avanti con l'indignazione a senso unico che danneggia solo i più deboli. Io ho fatto un'analisi dura e cruda, ma è schifosamente più ipocrita e anche più razzista dire che va cambiata la Bossi-Fini. La legge vale sul territorio italiano e i morti sono in mare".

GASPARRI AD AFFARI: "KYENGE LANCIA MESSAGGI SBAGLIATI" - "Non la penso come la Kyenge, poi tutto si può cambiare ma bisogna vedere in quale direzione. Io ritengo che tutti questi messaggi incoraggino i mercanti di morte". Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, critica il ministro dell'Integrazione in un'intervista ad Affaritaliani.it. "A mio avviso siamo in un'emergenza", continua Gasparri. "L'Europa deve vigilare meglio le sue frontiere con più mezzi e più risorse, accogliendo con soldi europei i profughi e respingendo con mezzi europei i clandestini. Per poter affrontare il problema servono accordi con i paesi da dove partono i barconi. I mercanti assassini organizzano da lì questi viaggi che poi possono concludersi con queste tragedie. I governi Berlusconi avevano agito in questo senso con accordi per esempio con la Libia, poi l'occidente ha deciso di fare guerre, appoggiare le rivoluzioni della primavera araba e ora in Medio Oriente c'è il caos. E' giusto abbattere i dittatori ma se subentra il caos serve che qualcuno si prenda la responsabilità. La politica di Obama e Sarkozy è stata sbagliata".

"I messaggi che incoraggiano gli ingressi sono sbagliati", conclude Gasparri, "perché poi chi organizza questi viaggi pensa di essere facilitato. Non è che il problema dell'immigrazione lo può affrontare il sindaco di Lampedusa, dovrebbe essere l'Europa. Credo però che dire bisogna smantellare le leggi sia sbagliato".

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