Continuano ad aumentare i numeri degli immigrati illegali in Europa. Nel 2014 le entrate clandestine sono aumentate del 153%, quasi 200 mila in Italia. E nei primi due mesi del 2015 nel nostro Paese gli sbarchi sono aumentati del 43% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dei dati choc che mettono in difficoltà l’intero continente. E all’orizzonte c’è un ulteriore aumento, con le strutture di ricezione già al collasso…
Secondo i dati resi pubblici dal Viminale, infatti, i clandestini sbarcati sulle coste italiane nei primi due mesi dell’anno sono 7.882, il 43% in più rispetto allo stesso periodo del 2014, quando gli stranieri arrivati via mare furono 5.506. Come spiega anche il Giornale, complessivamente gli sbarchi sono stati 69 contro i 46 dello scorso anno. E il ministero dell’Interno teme, infatti, che il 2015 possa essere ben peggiore rispetto allo scorso anno quando l’operazione Mare Nostrum attirò sulle nostre coste oltre 180mila immigrati. Le strutture d’accoglienza, nelle quali sono attualmente 67.128 immigrati, rischiano il collasso.
E la situazione non è un problema solo per l’Italia ma anche per l’intera Europa. Come rivelato dal rapporto Q3 dell’agenzia Frontex, che riguarda il terzo trimestre del 2014, già lo scorso anno le entrate clandestine in Europa erano aumentate del 153%. I numeri quindi rischiano davvero di essere devastanti, complici le situazioni complicate che vengono vissute in molti paesi come la Siria e la Libia ma anche la Nigeria con l’espansione di Boko Haram. E’ il momento di affrontare con decisione e serietà l’argomento.

