Fu la dimora estiva di Alberto Sordi per oltre 30 anni. Si tratta della sontuosa Villa Corcos a Castiglioncello (Livorno). Il grande attore l’acquistò nel 1962 per rivenderla nel 1997. Ora quella che è conosciuta come la ‘Perla del Tirreno’ amata dai Macchiaioli, da Suso Cecchi D’Amico e Marcello Mastroianni e immortalata nel Sorpasso di Dino Risi, simbolo del cinema italiano del passato.
A picco sul mare di Punta Righini, la villa fu costruita nell’800 dal barone Patrone (a cui Castiglioncello, oltre che al mecenate dei macchiaioli Diego Martelli, deve il suo sviluppo e il Castello Pasquini) per il pittore Vittorio Corcos. Sordi l’acquistò proprio dalla figlia dell’artista, poi, pochi anni prima della morte (avvenuta nel 2003), decise di vendere a un imprenditore toscano la proprietà, composta da un edificio principale di 900 metri quadrati su 4 piani, più 600 di terrazze e loggiati, oltre a due dependance (circa 90 mq ciascuna) e un parco di 4000 mq, e naturalmente la piscina e l’accesso privato al mare.
Agli inizi degli anni 2000 i proprietari l’hanno sottoposta a un restauro conservativo curato nei minimi dettagli, lasciando intatto anche lo studio dell’attore con il suo ritratto e quello di Corcos, lo scrittoio, altri oggetti personali e foto di Sordi in vari momenti della sua carriera. Ora la dimora è di nuovo sul mercato: il prezzo si aggira intorno ai 15 milioni di euro.

