Un incendio è divampato all’alba nella piattaforma ecologica di Novate Milanese. La colonna di fumo nero è stata avvistata anche da Bollate, Arese e altri comuni dell’area nord di Milano. I vigili del fuoco sono intervenuti con diverse squadre. Un custode ha riportato lievi ustioni, mentre sono stati avviati controlli sulla qualità dell’aria.
Incendio Novate Milanese, alla fiamme la piattaforma ecologica
L’allarme per l’incendio Novate Milanese è scattato intorno alle 5 di martedì 28 luglio nell’impianto di via Fratelli Beltrami, gestito da A2A. Le fiamme hanno interessato i rifiuti presenti all’interno dell’area, producendo una densa colonna di fumo scuro visibile a diversi chilometri di distanza.
Sul posto sono arrivate numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate nello spegnimento e nella messa in sicurezza della piattaforma. Le operazioni sono state rese più complesse dalla presenza di materiali differenti e dalla necessità di evitare la propagazione del rogo alle zone vicine.
Un custode presente nell’area è rimasto leggermente ustionato. L’uomo è stato soccorso e affidato al personale sanitario. Non risultano altre persone ferite.
Le cause dell’incendio non sono state ancora comunicate. Gli accertamenti dovranno stabilire da quale zona sia partito il fuoco e quali materiali siano stati coinvolti.
Incendio Novate Milanese: fumo su Bollate, Arese e nell’area nord di Milano
La nube si è spostata verso i comuni confinanti in base alla direzione del vento. Le segnalazioni sono arrivate soprattutto da Bollate e Arese, oltre che dai quartieri settentrionali di Milano e dai centri dell’area del Rhodense.
La presenza di fumo nero non consente da sola di determinare il livello di pericolosità delle sostanze disperse. La composizione dipende dai materiali bruciati, dalla temperatura raggiunta e dalla durata dell’incendio.
Le autorità possono chiedere ai residenti delle aree raggiunte dalla nube di tenere temporaneamente chiuse porte e finestre, spegnere gli impianti che prelevano aria dall’esterno e limitare le attività all’aperto. Le indicazioni devono essere seguite solo sulla base delle comunicazioni ufficiali diffuse dai Comuni, dai vigili del fuoco o dalle autorità sanitarie.
Incendio Novate Milanese: come vengono controllati i rischi per l’aria
I tecnici possono installare campionatori mobili per rilevare polveri sottili, composti organici volatili e altre sostanze prodotte dalla combustione. I risultati richiedono tempi diversi a seconda del tipo di analisi.
Le prime misurazioni permettono di controllare alcuni parametri nell’immediato. Gli esami più completi vengono effettuati in laboratorio e servono a individuare eventuali contaminanti specifici.
La piattaforma resterà sottoposta a verifiche anche dopo lo spegnimento. Cumuli di rifiuti apparentemente spenti possono infatti conservare punti caldi e riprendere a bruciare. I vigili del fuoco devono quindi smassare il materiale, raffreddarlo e controllare l’assenza di nuovi focolai.

