Nuovo caso di violenza in India. Stuprate dal gruppo e poi impiccate a un albero di mango. Questa la tragedia che ha portato alla morte di due cugine indiane dalit, cioè senza casta, di 14 e 15 anni, in un villaggio dell’Uttar Pradesh, nell’India nord-orientale.
Secondo i media indiani sette persone, fra cui due agenti, sono state denunciate (due sono state anche arrestate, mentre le altre sono latitanti). Le due adolescenti vivevano nella stessa casa ed erano misteriosamente scomparse mercoledì sera. Gli abitanti del villaggio hanno allora avviato una caccia all’uomo, ma sono arrivati solo in tempo per scoprire i cadaveri. All’inizio la polizia era sembrata restia a registrare la denuncia della scomparsa, ma poi per la pressione popolare è stata costretta a farlo.
