Ancora una giornata all’insegna della neve e dei disastri su tutta l’Italia per il maltempo che imperversa. Disagi su strade e autostrade, con blocchi di Tir fermi sull’A1 e sull’A14, rimossi nel pomeriggio, ma soprattutto sulla rete ferroviaria, anche se in parziale miglioramento nel pomeriggio: nel nodo di Bologna ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni o limitazioni di percorso per circa il 35% dei treni regionali. Pesanti ritardi anche alla stazione di Trieste, dove la bora soffia a 150 km all’ora, mentre il porto del capoluogo friulano e’ completamente paralizzato.
In Lombardia circolazione fortemente rallentata su alcune linee regionali. Per la neve caduta nel corso della notte, in alcuni comuni della provincia di Bergamo, come Ponteranica, Calcio, Petosino e Villa d’Adda, sono segnalate interruzioni dell’energia elettrica a causa di rami appesantiti dalla neve che sono caduti tranciando cavi elettrici. Molte le scuole chiuse. A Brescia tre anziani sono morti mentre spazzavano la neve.
LE PRIME VITTIME – Il maltempo miete i primi morti. Tre uomini sono stati colti da arresto cardiaco a causa dello sforzo prodotto per spalare la neve. E’ successo a Brescia dove, comunica l’Areu lombarda, altre 5 persone sono state soccorse con dolore toracico sempre mentre erano intente a rimuovere la neve caduta abbondantemente nelle ore scorse sulla città.
Questa la situazione da nord a sud:
Piemonte – In diverse zone della regione sono previste ancora nevicate sul settore centro-occidentale, mentre sulle pianure orientali la quota neve e’ prevista ancora in prossimita’ del suolo, intorno ai 100-200 metri.
Lombardia – Forti disagi alla circolazione ferroviaria su diverse linee regionali. Sulla Milano-Chiasso la circolazione e’ sospesa dalle 5 fra le stazioni di Seregno e Chiasso per la presenza di rami sulla linea di alimentazione elettrica dei treni e massi sui binari. Sulla Luino-Gallarate dalle 7.40 la circolazione è sospesa fra le stazioni di Ternate e Besozzo. In tutto il bacino cremonese, in particolare sulle linee Brescia-Parma, Cremona- Mantova, Treviglio-Cremona, Brescia-Cremona e Cremona-Fidenza-Piacenza, la circolazione è sospesa dalle 5. Qualche disagio in provincia di Bergamo: in paesi come Ponteranica, Calcio, Petosino e Villa d’Adda sono segnalate interruzioni dell’energia elettrica. Due auto sono uscite di strada a Treviglio e Costa Volpino: ferite lievi per gli automobilisti. Scuole chiuse a Bolgare, Zanica, Covo, Calcio, Sarnico, Gandosso Caravaggio, Romano di Lombardia, Credaro, Adrara San Rocco, Adrara San Martino, Villongo, Foresto Sparso e Viadanica.
Veneto – Pesanti disagi in tutto il Veneto. La A13 Padova-Bologna ha da poco riaperto l’entrate verso sud solo per le autovetture il solo casello di Rovigo centro rimane chiuso. Gli svincoli che dall’A4 immettono in A13 sia per chi arriva da Venezia che per il traffico proveniente da Milano, sono chiusi. Anche la A22 nel tratto Veneto sta subendo disagi a causa delle forti nevicate in atto da Mantova verso sud. Le interconnessioni della A4-A22, subiscono rallentamenti a causa del filtraggio, i mezzi pesanti dall’A22 vengono mandati in A4 verso Venezia e verso Milano, dalla A4 i mezzi pesanti non si possono immettere in A22 verso sud.
Emilia-Romagna – Per la neve l’Aeroporto di Bologna e’ stato chiuso dalle 4 fino alle 9. Divieto di transito per i veicoli pesanti sulla A1 in direzione di Firenze tra Fiorenzuola e Rioveggio, in direzione Milano tra Firenze Scandicci e Sasso Marconi e tra Modena nord e Parma, sulla A13 Bologna-Padova, tra Ferrara nord ed il bivio con la A14. Disagi anche sulle linee ferroviarie: nel nodo bolognese si registrano ritardi medi di 60 minuti e cancellazioni o limitazioni di percorso per circa il 35% dei treni regionali Rallentati i treni alta velocità e circolazione interrotta sulla Modena-Mantova. Allagamenti a Ravenna, nelle località dei lidi e in particolare in quelli sud. La situazione più seria si è verificata a Lido di Savio dove alcuni mezzi anfibi dei vigili del fuoco hanno messo in sicurezza alcuni residenti.
Toscana – Nevicate molto abbondanti e raffiche di vento nella zona dell’Alto Mugello e sui rilievi appenninici. Neve a quote collinari nella zona del Mugello, del Valdarno Superiore e del Chianti. Divieto di transito per i veicoli pesanti tra Firenze nord e Pian del Voglio, con sosta obbligata a partire dal casello di Firenze nord. Il traffico ferroviario sulla linea tra Borgo San Lorenzo e Faenza e’ sospeso fino alle 13 e non è previsto servizio sostitutivo. Nevica intensamente a Siena e anche nelle zone piu’ altre della provincia, in particolare sulla montagna amiatina. A Siena citta’, dove le scuole sono aperte sono entrati in funzione i mezzi spargisale. I raccordi Siena-Firenze, Siena-Grosseto e Siena-Bettolle sono tutti percorribili con catene o gomme termiche.
Marche – Smottamenti, allagamenti, venti fino a 100 km orari nella provincia di Pesaro-Urbino. A Pesaro allagata una zona del lungomare adiacente al porto. Il fiume Foglia e’ in piena nella zona industriale di Ginestreto. Problemi anche Fano, dove si sono registrati allagamenti e diverse strade sono state coperte da rami e arbusti. Torna l’incubo dell’alluvione a Senigallia, in provincia di Ancona, dove il maltempo sta creando allagamenti e rischio esondazione sulla spiaggia di Velluto, dove il Misa e’ in piena e ha superato i livelli di guardia. Il sindaco ha emesso anche un’ordinanza di somma urgenza con cui ha chiuso, per la giornata di oggi, tutte le scuole di ogni ordine e grado della citta’. Chiusura a scopo precauzionale anche per i negozi del centro.
Umbria – Nella notte la neve è caduta nell’Altotevere, l’Eugubino-Gualdese, arrivando fino al Perugino e il Trasimeno. Accumulo al suolo (2-5 cm) nel fondovalle a San Giustino come a Città di Castello e Umbertide. Così come a Gubbio e Gualdo Tadino e, infine, sui colli del Perugino, del Pievese fino all’Orvietano. Pochi i disagi registrati. Tutte le strade statali sono percorribili, compresi i passi appenninici.
Sicilia – Il maltempo sta causando difficolta’ nei trasporti. Il volo Alitalia partito da Pantelleria per Trapani non ha potuto atterrare nell’aeroporto di Birgi a causa del forte vento ed e’ stato dirottato su Palermo. Nello scalo palermitano stamani si registrano anche ritardi di oltre un’ora. Cancellazioni e ritardi nell’aeroporto Fontanarossa di Catania. Disagi anche nelle isole minori, dove i collegamenti marittimi da giorni sono ridottissimi per le avverse condizioni del mare. Nemmeno oggi e’ stato possibile il servizio tra Palermo e Ustica, fermo da una decina di giorni. Un elicottero del 118 ha portato sull’isola farmaci di prima necessita’ che erano esauriti.

















