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Intelligenti, indelebili e ricaricabili. Firenze invasa dai ragni rossi

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Il nome esatto è Trombidium holosericeum. Ed è l’acaro che comunemente viene chiamato ragnetto rosso. Esce dal suo nascondiglio soltanto pochi giorni all’anno, quando la temperatura raggiunge i 20 gradi e il sole rende il clima mite. Firenze in questi giorni ne è invasa: mura e terrazze della città sono piene. Intelligentissimi, ricaricabili e resistenti agli insetticidi, è meglio non schiacciarli: sono indelebili. La città li guarda con un misto di paura e ribrezzo. L’unica cosa in grado di eliminarli? Il troppo caldo…

Il vero ragno rosso, spiega il Corriere Fiorentino, è un nemico per le piante. Invece l’acaro ricaricabile non comporta rischi sanitari, è completamente innocuo ed è anche difficile che entri in casa o che cerchi il contatto con l’uomo o anche con gli animali, come ad esempio cani e gatti. E non ha conseguenze neppure sulle piante, spesso ricoperte dai ragnetti rossi solo perché, almeno i più piccoli, si nutrono di larve.

È un rischio però per le proprie pareti (in questi giorni completamente invase) e soprattutto per gli abiti, perché se schiacciati rilasciano una sostanza rossa indelebile, impossibile nella maggior parte dei casi da lavare via. La sostanza che resta indelebile, continua il quotidiano toscano, non è sangue ma emolinfa classica degli insetti. Ma ciò non toglie che i fiorentini siano preoccupati.