Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » News » Italian Political Awards 2026, premiato l’impegno parlamentare per le politiche pubbliche al servizio dei cittadini

Italian Political Awards 2026, premiato l’impegno parlamentare per le politiche pubbliche al servizio dei cittadini

Italian Political Awards 2026, premiato l’impegno parlamentare per le politiche pubbliche al servizio dei cittadini

Alla Luiss, la terza edizione dell’IPA ha valorizzato il lavoro dei parlamentari che si sono distinti per i loro contributi e la capacità di elaborare proposte innovative

Si è svolta presso l’Università Luiss “Guido Carli”, a Roma, la cerimonia di premiazione della terza edizione degli Italian Political Awards (IPA), ideati e promossi dall’Associazione Italian Politics, in collaborazione con la Luiss School of Government.

L’iniziativa valorizza la qualità delle politiche pubbliche, premiando i parlamentari che si sono distinti per i loro contributi e la capacità di elaborare proposte innovative. L’obiettivo è promuovere attività di policy making orientate ad affrontare le principali sfide del Paese e a migliorare il tenore di vita dei cittadini.

Il Premio è stato conferitosulla base di un processo di valutazione che ha combinato indicatori oggettivi, tra cui le presenze in Aula, gli emendamenti e le proposte di legge presentate, con le indicazioni espresse dalla commissione istituita presso la Luiss School of Government, composta anche da rappresentanti del mondo accademico ed esperti. Il riconoscimento è stato riservato ai deputati e ai senatori in carica, oltre che agli ex membri del Parlamento.

Giuseppe De Lucia, Presidente di Italian Politics, ideatore del Premio, ha affermato: “Gli Italian Political Awards rappresentano ormai un appuntamento di rilievo per valorizzare chi interpreta la politica come servizio al Paese e assunzione di responsabilità verso la comunità. Il Premio riconosce il merito, la competenza e l’impegno dei decisori pubblici che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a rispondere alle esigenze dei cittadini e a migliorare la qualità della loro vita. Le esperienze dei parlamentari premiati testimoniano il valore di un’attività istituzionale orientata al bene comune, che merita di essere riconosciuta e raccontata con serietà e trasparenza”.

Per Gaetano Quagliariello, Dean della School of Government della Luiss: “Per assegnare i premi utilizziamo parametri sia quantitativi sia qualitativi, perché sappiamo bene che non basta partecipare ai lavori parlamentari: è fondamentale che questa partecipazione sia anche di qualità. Su questi aspetti conduciamo approfondimenti attraverso il lavoro dei nostri ricercatori, prestando attenzione anche alla capacità del Parlamento di comunicare con l’esterno, oltre la dimensione interna. Per questo analizziamo come viene raccontata l’attività parlamentare attraverso i media tradizionali e i social media. Abbiamo inoltre coinvolto nella giuria alcuni dei più autorevoli civil servant, oggi in pensione, che possono esprimere una valutazione sulla base della loro esperienza diretta e della conoscenza dei meccanismi parlamentari dall’interno”.

Di seguito le categorie, i premiati e le motivazioni.

Politica estera – On. Ettore Rosato

o   È stato premiato per l’impegno sui temi della sicurezza europea e delle relazioni transatlantiche. Nel corso dell’anno ha sostenuto la battaglia per la libertà dell’Ucraina, richiamato l’attenzione sulle minacce ibride e sostenuto il rilancio del partenariato strategico tra Unione europea e Canada.

Difesa – Sen. Maurizio Gasparri

o   È stato premiato per il ruolo svolto nell’ammodernamento della Difesa e nel consolidamento dei rapporti con partner strategici. Nel corso dell’anno ha contribuito al rinnovo dell’intesa militare con l’Egitto e ha lavorato sui dossier relativi all’adeguamento della capacità di difesa nazionale.

Infrastrutture e trasporti – Sen. Silvia Fregolent

o   È stata premiata per l’impegno a favore di infrastrutture più efficienti e procedure più semplici. Nel corso dell’anno ha sostenuto una gestione unitaria delle grandi reti di trasporto e una semplificazione nella realizzazione delle infrastrutture strategiche.

Ambiente ed energia – On. Dario Iaia

o   È stato premiato per l’impegno sui temi della transizione industriale e ambientale. Nel corso dell’anno ha lavorato sulla decarbonizzazione dell’ex Ilva, sul risanamento del territorio tarantino e sulla tutela dell’occupazione, tenendo insieme sviluppo, ambiente e lavoro.

Lavoro(ex aequo) – Sen. Tino Magni e On. Chiara Gribaudo

o   Magni è stato premiato per l’impegno costante a difesa della sicurezza e della dignità del lavoro. Alla guida della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ha posto al centro della sua attività parlamentare la prevenzione degli infortuni, la tutela delle vittime e il miglioramento delle condizioni di lavoro.

o   Gribaudo è stata premiata per aver posto la sicurezza e la dignità del lavoro al centro della sua attività parlamentare. Alla guida della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati, ha promosso iniziative rivolte al contrasto dello sfruttamento e alla tutela delle vittime degli infortuni e delle loro famiglie.

Innovazione digitale – On. Francesco Filini

o   È stato premiato per l’attenzione dedicata all’innovazione digitale e alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale. Oltre ad essere stato relatore su alcuni provvedimenti esaminati dalla Commissione Finanze, è alla guida dell’Ufficio studi di Fratelli d’Italia, ha seguito l’ideazione di un sistema di AI generativa a supporto dei parlamentari del partito.

Attività produttive – Sen. Gianluca Cantalamessa

o   È stato premiato per l’impegno a favore della competitività e della tutela del tessuto produttivo italiano. Nel corso dell’anno ha contribuito al lavoro parlamentare sulle piccole e medie imprese e sull’innovazione, con attenzione alla tenuta delle filiere strategiche del Paese.

Premio alla carriera – Anna Finocchiaro 

o   È stata premiata per una vita spesa nelle istituzioni come la più nobile forma di servizio. Magistrata, poi parlamentare per oltre trent’anni, Anna Finocchiaro ha lasciato il segno in ogni stagione della Repubblica: ministra per le Pari Opportunità e per i Rapporti con il Parlamento, capogruppo del Partito Democratico al Senato, presidente della Commissione Affari Costituzionali. In un tempo in cui la responsabilità pubblica, per una donna, era una strada ancora da aprire, l’ha aperta con il diritto, la cultura costituzionale, la fermezza di chi crede che le regole siano la condizione della libertà. Per aver dimostrato che si può servire la Repubblica senza mai servirsene.

Sono state conferite anche delle Menzioni speciali:

Martina Semenzato

o   È stata menzionata per la qualità di un policy making che trasforma l’indignazione in metodo. Presiedendo la Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, Martina Semenzato ha affrontato la violenza contro le donne non come fatalità da commentare, ma come problema pubblico da istruire: con l’ascolto, con il dato, con la prevenzione. Ha portato la causa al centro dell’agenda nazionale, nella stagione che ha riconosciuto il femminicidio come reato autonomo, dandole ciò che più le mancava: un metodo. Perché in politica la cura è competenza.

Marco Furfaro

o   È stato menzionato perché con la legge per garantire l’assistenza sanitaria alle persone senza dimora, Marco Furfaro ha promosso un’iniziativa che mette al centro la salute e la dignità della persona, ampliando le possibilità di accesso alle cure. Un impegno che ha trovato un importante riconoscimento nell’approvazione unanime della Camera, dimostrando come, sui diritti fondamentali, sia possibile costruire una convergenza tra sensibilità politiche diverse. Perché la salute è un diritto di tutti, senza eccezioni.

Guido Castelli

o   È stato menzionato perché nel ruolo di Commissario straordinario per il sisma del Centro Italia, Guido Castelli ha promosso un’accelerazione degli interventi, rafforzando il coordinamento tra istituzioni e accompagnando il passaggio dalla gestione dell’emergenza a una visione più ampia di ricostruzione e sviluppo. A dieci anni dal terremoto, il lavoro svolto restituisce concretezza alla prospettiva di comunità che tornano a vivere, investire e guardare al futuro. Perché ricostruire non significa soltanto riparare ciò che è stato perduto, ma creare le condizioni perché un territorio possa ripartire.

Maria Domenica Castellone

o   È stata premiata per la competenza che si fa responsabilità pubblica. Medico e ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche prima che parlamentare, Maria Domenica Castellone ha portato in Parlamento ciò che la politica spesso dimentica: che una decisione vale quanto le evidenze su cui poggia. Dalla sanità al fine vita, ha legiferato con il rigore del metodo scientifico — il dato prima dell’opinione, la verifica prima della promessa. Prima donna alla guida del gruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, oggi Vicepresidente di Palazzo Madama, ha fatto della competenza la forma più alta di rispetto per il cittadino.

La cerimonia ha ribadito il ruolo degli Italian Political Awards nel valorizzare l’attività parlamentare capace di generare risultati tangibili, migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche e promuovere un’Italia più moderna e inclusiva.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno