Da gennaio 2016 nascerà l’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro integrando i servizi di ministero del Lavoro, Inps e Inail. Sede centrale a Roma e 18 territoriali con 5.982 unità e la soppressione delle Direzioni interregionali e territoriali del lavoro, 85 uffici. Risparmi per 26,1 milioni.
Lo prevede la bozza del relativo decreto attuativo del Jobs act, che è atteso in Consiglio dei Ministri il prossimo venerdì. Sul tavolo del Cdm, ha spiegato il ministro Poletti alla stampa, è previsata “l’approvazione definitiva dei due decreti che arrivano dal parlamento e certamente il nuovo decreto sulla revisione delle forme contrattuali. Queste sono le cose certe in questo momento”.
