E’ salito ad almeno 20 morti accertati e 65 feriti il bilancio ancora del tutto provvisorio dell’attacco dei qaedisti somali Shebaab stamane prima dell’alba (erano le 4,30) contro l’universita’ di Garissa, nel Kenya nord-orientale, a 150 km dal confine con la Somalia. Due degli aggressori sono stati uccisi, ha riferito il ministero dell’interno di Nairobi, mentre e’ in corso un blitz delle forze di sicurezza.
Secondo la rete all news sudafricana News 24 all’obitorio di Garissa i corpi sono oltre 60 e si teme che il numero delle vittime possa superare quota 100. Un numero imprecisato di studenti e professori cristiani sono tenuti ancora in ostaggio: finora solo 280 su 815 studenti registrati sono stati rintracciati Alcune delle vittime, hanno raccontato i soprpavvisuuti, sono stati decapitati in stile Isis dai qaedisti Shebaab.
La polizia ha identificato la mente dell’azione in Mohamed Kuno, ex professore dell’universita di Garissa, e su di lui penda una taglia di 5 milioni di scellini (50.000 euro).

