Il caso dell’omicidio di Yara e quello di Lavinia Simona Aiolaiei potrebbero essere collegati. Andrea Pizzocolo, il killer di Lodi potrebbe avere qualcosa a che fare anche con la morte di della ragazzina di Brembate.
Lavinia Simona Aiolaiei, la prostituta di 18 anni uccisa dal ragioniere dalla doppia vita, di giorno padre e marito, di notte regista e killer del sesso estremo, potrebbe infatti non essere l’unica sua vittima. Per gli investigatori di Lodi ci sarebbero delle attinenze tra il ritrovamento del cadavere della romena e quello di Yara, trovate entrambe in un campo agricolo.
Ora si attendono i risultati del test del Dna che mette a confronto il codice genetico di Pizzocolo con quello trovato nei reperti della 16enne ma anche dei casi rimasti insoluti negli anni scorsi. In Procura infatti sono arrivate alcune denunce di prostitute che hanno dichiarato di essere sfuggite alla follia omicida del ragioniere. Gli inquirenti non escludono nessuna traccia.




