A- A+
Cronache

Arrestato l'autore della strage di Caselle. Fermato un pregiudicato di 56 anni. L'uomo ha confessato il delitto dopo un lungo interrogatorio. Il movente è legato a ragioni economiche. Il killer è l'ex convivente della domestica che lavorava nella villetta. Ha ammesso che "voleva i soldi". Il figlio della coppia di anziani massacrati è stato rilasciato dopo 5 ore in caserma. L'arma scelta dall'assassino sarebbe stato un tagliacarte, con cui ha ucciso anche la nonna, colpevole di averlo visto. In un moto di rimorso il killer ha poi baciato in fronte l'anziana signora, coprendole il volto con una coperta.
 

LA CONFESSIONE - "Sono andato a casa degli Allione con l'intenzione di 'toglierci i soldi'". E' stato un omicidio per ragioni economiche quello compiuto in una villetta di Caselle T.se il 3 gennaio scorso, dove sono morti Claudio Allione, la moglie Maria Angela e la suocera Enrica Dall'Orto, da Giorgio Palmieri, 56 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio, convivente della ex colf della famiglia. A confessarlo la notte scorsa lo stesso Palmieri, che ha parlato di "una difficolta' economica rilevante". Secondo quanto riferito dal procuratore Sandro Ausiello, nel corso della conferenza stampa, presso il Comando provinciale dei carabinieri di Torino, l'uomo voleva rubare del denaro dall'abitazione degli Allione, dove si era recato con la scusa di parlare di un vecchio debito di 500 euro non restituito. Palmieri, che e' accusato di omicidio volontario aggravato per futili motivi, accolto in casa dai coniugi Allione, avrebbe preso un caffe' con loro prima che si scatenasse la sua furia omicida: le tazzine usate sono le stesse trovate ieri dal figlio della coppia in una buca vicino a casa, che sarebbero state portate via da Palmieri insieme a cento euro. Dopo il caffe', secondo quanto l'uomo avrebbe confessato agli inquirenti, sarebbe andato in bagno ed al suo ritorno Claudio Allione gli avrebbe contestato di 'averci messo troppo'.

Una frase, che avrebbe fatto saltare i nervi a Palmieri che ha colpito cosi', con un tagliacarte preso poco prima di entrare nell'abitazione, prima Claudio Allione, poi la moglie ed, infine, la suocera, uccisa perche' lo aveva riconosciuto, ma nei confronti del quale avrebbe avuto "quasi un segno di rispetto", coprendone il corpo con un lenzuolo. Giorgio Palmieri, hanno riferito gli inquirenti, e' "provato e sollevato dalla confessione, indubbiamente sconvolto". Le indagini pero' non sono ancora del tutto concluse: "stiamo ancora lavorando - e' stato detto, infatti, nel corso della conferenza stampa - per chiarire in tutti i suoi aspetti quanto avvenuto". "Fondamentale, oltre all'analisi delle celle telefoniche che hanno confermato la presenza di Palmieri nella zona ed all'ora del delitto, per arrivare alla soluzione di quanto avvenuto nella casa di Caselle e' stato, come hanno confermato gli inquirenti, il contributo di Maurizio Allione, figlio e nipote delle vittime, sentito piu' volte nei giorni scorsi. Su di lui non erano mancati anche i riferimenti e le allusioni, come ha sottolineato il presidente dell'Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino, che su Fb ha scritto: "vorrei sapere ora che l'autore ha confessato, come si sentono quanti hanno pubblicato la foto del figlio in un contesto pieno di allusioni. E se provassimo a trarre un qualche insegnamento da episodi come questo, tentando di avere rispetto per le persone?".

Tags:
caselleuccisicaffètagliacarte
in evidenza
Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

Foto mozzafiato della soubrette

Wanda Nara, perizoma e bikini
Lady Icardi è la regina dell'estate

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena





casa, immobiliare
motori
BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.