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Cronache

 

SUICIDIO

Si è ucciso perchè la sua azienda era in crisi e non riusciva più ad aiutare la sua famiglia. L'uomo l'ha fatta finita proprio nel suo stabilimento, a Schio (Vicenza). Ha lasciato un biglietto di scuse ai suoi famigliari. Quando la figlia lo è andato a cercare in ufficio, lo ha trovato morto impiccato.

Elia aveva 65 anni. Al medico del Suem 118 arrivato sul posto non è rimasto altro che constatare il suo decesso. Uno choc per la famiglia dell’imprenditore e per l’intera comunità di Schio. Il 65enne era infatti molto stimato nel suo lavoro ma era anche molto conosciuto nell’ambito sportivo avendo ricoperto per cinque anni la carica di presidente dello Schio Calcio.

Sconvolti, i figli, impegnati col padre nell’azienda che dal 1976 opera a livello mondiale nel campo delle macchine per la lavorazione del legno, hanno raccontato ai carabinieri che la crisi economica aveva pesato anche sulla loro attività, ma non in maniera imprescindibile. Nessuna prospettiva di chiusura, solo un calo degli affari, così come è per molte altre ditte del territorio. Ma sembra che il 65enne non riuscisse a farsene una ragione. Della tragedia è stato informato anche il pubblico ministero di turno, Silvia Golin, che ha autorizzato la rimozione della salma.

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