A- A+
Cronache

Hanno messo in commercio latte tossico e cancerogeno, contaminato da aflatossine, un fungo che ha effetti sulla crescita dei bambini. Il leader del Cospalat del Friuli Venezia Giulia, Renato Zampa, è stato arrestato nell'ambito di un'indagine dei Nas di Udine. Oltre a Zampa, quattro persone dono finite agli arresti domiciliari con obbligo di dimora. Un'altra persona è ricercata. Per tutti l'ipotesi di reato è di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio, adulterazione di sostanze alimentari e commercio di sostanze alimentari pericolose per la salute.

In alcuni casi è stata certificata anche la presenza di antibiotici. Le analisi sul latte sarebbero state falsificate con il ricorso a un laboratorio compiacente, "allungando" il latte con altro latte non contaminato. Sarebbe stato inoltre utilizzato latte proveniente da allevamenti non autorizzati per produrre abusivamente formaggio Montasio Dop. In tutto gli indagati sono 24, di cui 17 allevatori accusati di essere consapevoli di immettere in commercio latte contaminato, su un centinaio circa di aderenti ai Cospalat.

Tags:
lattecancerogenofriulicrescitabambini
in evidenza
Maria Moran mozzafiato, la Diletta Leotta del calcio spagnolo

Lato A e B da urlo. LE FOTO

Maria Moran mozzafiato, la Diletta Leotta del calcio spagnolo


in vetrina
Automotive, da ALD arrivano nuove soluzioni di mobilità sostenibile

Automotive, da ALD arrivano nuove soluzioni di mobilità sostenibile





motori
Opel Zafira-e Life, il salotto amato anche dagli amici animali

Opel Zafira-e Life, il salotto amato anche dagli amici animali

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.