Non nuoce solo alle casse dello Stato che vedono le entrate ridotte a causa del calo nel consumo del tabacco. Il liquido delle sigarette elettroniche potrebbe fare male agli animali domestici. Almeno secondo alcuni studiosi. Pochi giorni fa il caso di Ivy, un cane di 14 mesi morto per avvelenamento causato dall’ingestione del liquido contenuto in una e-cig.
La vicenda di Ivy è avvenuta a Redruth, in Cornovaglia, Inghilterra, dove il cane viveva con il suo padrone. E probabilmente è lui, un esemplare di Staffordshire Bull Terrier, il primo cane del Regno Unito a morire per avvelenamento causato dall’ingestione del liquido contenuto in una sigaretta elettronica.
Il padrone del cagnolino ha rapidamente constatato i primi sintomi: salivazione eccessiva, nausea. Dei problemi che l’hanno effettivamente portato a un’intossicazione per nicotina. Come per tutte le altre intossicazioni bisogna portare il proprio animale dal veterinario il più presto possibile. Per cani e gatti la dose tossica di nicotina è stabilita in 10 mg per chilo.
Le ricariche delle sigarette elettroniche possono contenere numeri similli e per cui è consigliabile tenerle al di fuori della portata degli animali. Nel caso in cui un cane o un gatto ingerisse queste sostanze è consigliabile, secondo gli esperti, non far vomitare l’animale né fargli bere del latte. Entrambe le azioni potrebbero finire per far peggiorare la situazione.
Il fumo delle sigarette classiche fa male agli animali. Mentre per le e-cig si parla delle ricariche per la nicotina classica non ci sono dubbi. IL fumo passivo fa molto male a cani e gatti, che subiscono irritazione del sistema respiratorio, malattie croniche e tumori. Per quanto riguarda le sigarette elettroniche molti sostengono siano meno tossiche di quelle tradizionali ma la parola definitiva dei ricercatori deve ancora arrivare.
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