Lecce, regolamento di conti per droga: scoppia la sparatoria. Un ferito e tre arresti a Gallipoli - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:59

Lecce, regolamento di conti per droga: scoppia la sparatoria. Un ferito e tre arresti a Gallipoli

Lecce: lotta tra famiglie per spaccio di droga. Un 45enne ferito in una sparatoria e tre arresti

di Alberto Ratto

Lecce: lotta tra famiglie per spaccio di droga. Un 45enne ferito in una sparatoria e tre arresti

Una contrapposizione tra famiglie attive nel settore dello spaccio di sostanze stupefacenti sarebbe alla base della sparatoria avvenuta il 27 ottobre scorso a Gallipoli, in provincia di Lecce, dove fu ferito un uomo di 45 anni, M.B., raggiunto al torace dai colpi d'arma da fuoco, in particolare un fucile calibro 22. La vittima venne accompagnata da un giovane all’ospedale cittadino.

Successivamente venne trasferito all’ospedale di Lecce e ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. La Polizia di Stato ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico dei presunti responsabili, due fratelli G.G e B.G., 40 e 49 anni. Il terzo provvedimento di arresto riguarda la vittima. Poco prima infatti avrebbe cercato di uccidere il padre degli altri due, a colpi d'arma da fuoco e al culmine di una accesa discussione con una pistola a salve modificata. Le indagini sono state dirette dalla Procura della Repubblica di Lecce e condotte dal Commissariato di Gallipoli con il supporto degli investigatori della Squadra Mobile della Questura.

Le accuse, a vario titolo, sono di tentato omicidio, detenzione illegale di armi e/o parti di armi comuni da sparo e munizioni, porto in luogo pubblico di armi comuni da sparo e ricettazione. Secondo quanto accertato dagli investigatori si sarebbe trattato di una 'risposta' al primo episodio delittuoso. Gli aggressori avrebbero agito con spregiudicatezza e totale assenza di scrupoli, anche in presenza di persone e automobilisti del tutto estranei. Miracolosamente venne evitata una tragedia. In occasione del secondo episodio sarebbe stata la madre della vittima, affacciata al balcone di casa, ad avvisare la Polizia e a mettere in fuga gli aggressori che erano su uno scooter.

All’arrivo degli equipaggi del Commissariato tutti i protagonisti erano scomparsi, compreso il ferito accompagnato in ospedale. Il 45enne fu ferito alla spalla destra, con almeno quattro o cinque colpi. L'indagine ha dovuto aggirare un clima di omertà diffusa, anche da parte della vittima, e poi silenzi e tentativi di depistaggio.

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