I sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno trovato il 64enne dopo una notte di ricerche nelle acque davanti a Nardò. L’uomo non era rientrato dall’attività subacquea e i familiari avevano segnalato la scomparsa.
I familiari danno l’allarme prima di mezzanotte, sommozzatori in azione fino all’alba
I familiari del 64enne hanno lanciato l’allarme poco prima di mezzanotte, preoccupati perché l’uomo non era rientrato dall’immersione. I Vigili del fuoco hanno quindi avviato le operazioni di ricerca nelle acque di Santa Maria al Bagno, vicino a Nardò, in provincia di Lecce.
L’uomo, residente a Porto San Giorgio, si era immerso lunedì 13 luglio per svolgere un’attività subacquea. Le ricerche sono state coordinate dai Vigili del fuoco e condotte insieme al personale della Capitaneria di Porto.
Le squadre, il nucleo sommozzatori e gli uomini della Capitaneria hanno operato per alcune ore. All’alba i sommozzatori dei Vigili del fuoco hanno individuato e recuperato il corpo.
Il 64enne si trovava a poche decine di metri dalla boa di segnalazione utilizzata durante l’immersione.

