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Cronache
Slip trovati davanti a scuola: "Potrebbero essere quelli di Loris"

Un paio di mutandine blu sono state trovate da una madre e poste sul marciapiede davanti all'ingresso della scuola "Falcone e Borsellino" di Santa Croce Camerina (Ragusa), dove il piccolo Loris Stival, ucciso sabato, frequentava la terza elementare.

E sembra che possano essere proprio quelli di Loris: "Il ragazzo era vestito con pantaloni slacciati e senza slip". Ad affermarlo è la dottoressa Giusi Neri, dirigente della polizia scientifica della Sicilia orientale, impegnata negli accertamenti sulle mutandine blu trovate poco prima delle 13.30. "Ci vorra' una settimana per i risultati degli esami", aggiunge la funzionaria della polizia e specifica ancora: "Gli slip che sono stati trovati per caratteristiche e natura potrebbero essere quelli del bambino. Il colore dei suoi slip era blu cosi' come quelli ritrovati ma non possiamo dire siano quelli".

Un diciottenne vicino di casa di Andrea Loris Stival, il bambino ucciso sabato a Santa Croce Camerina (Ragusa), e' stato interrogato fino a tarda sera dagli inquirenti, che hanno nuovamente sentito anche Orazio Fidone, il cacciatore che ha ritrovato il cadavere del piccolo. Entrambi sono stati ascoltati come persone informate sui fatti. L'inchiesta della Procura di Ragusa, che procede per sequestro di persona e omicidio, resta dunque senza indagati e si muove senza tralasciare alcuna pista anche se ci sono alcune ipotesi che vengono considerate piu' solide e alla cui verifica si sta lavorando. Si continua pure a cercare lo zainetto blu con cinghie gialle che Loris aveva con se' sabato mattina quando la mamma lo ha lasciato davanti alla scuola "Falcone e Borsellino", dove non e' mai entrato.

Cacciatore indagato per munizioni - Orazio Fidone, il caccaitore che sabato pomeriggio ha ritrovato il cadavere del piccolo Andrea Loris Stival a Santa Croce Camerina e' indagato Procura della Repubblica di Ragusa per la detenzione di munizioni ed esplosivo. Non per omicidio e sequestro di persona, dunque, ossia i reati ipotizzati nell'inchiesta per la morte del bambino. In ogni caso, l'iscrizione di Fidone nel registro degli indagati consente di compiere accertamenti sulla fuoristrada "Suzuki" con cui sabato ha raggiunto contrada Mulino Vecchio, dove ha scoperto il corpo di Loris in un canale di scolo, ma anche su un'altra vettura a lui in uso e sugli abiti che indossava. 

Non c'è però solo il cacciatore tra le possibili piste seguite dagli inquirenti. Si cercano riscontri anche su alcune testimonianze, fornite dagli amici di Loris. Il bimbo pare che frequentasse un ragazzo più grande, un 15enne. Si cerca infatti nelle telecamere della zona la presenza dello scooter di questo ragazzo nelle ore in cui il bimbo è scomparso. La terza pista che stanno battendo in Procura è quella dell'amico di famiglia o comunque una persona familiare al piccolo. Qualcuno che lo abbia avvicinato e convinto a seguirlo.

"Chi sa parli" - La ricostruzione/ Mentre dall'autopsia viene la certezza che Andrea Loris Stival e' stato ucciso, la Procura di Ragusa che indaga sulla morte del bambino di 8 anni trovato in fondo a un canalone sabato pomeriggio a Santa Croce Camerina, fa appello alla cittadinanza perche' collabori alle indagini. Il bambino e' stato strangolato, secondo il medico legale Giuseppe Iuvara che ha eseguito l'esame autoptico. Restano invece dubbi sulla violenza sessuale. Dagli accertamenti fin qui svolti non sono venute conferme, ha detto il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia. Secondo gli inquirenti, il bambino e' stato prelevato davanti alla scuola "Falcone e Borsellino, dove frequentava la terza elementare, da qualcuno che conosceva. Si ritiene verosimile che Loris sia salito su un'auto. Sarebbe stato ucciso non lontano da dov'e' stato trovato il cadavere, perche' le lesioni causate dalla caduta nel canalone, profondo un paio di metri, si sono prodotte, secondo il medico legale, subito dopo la morte. Non c'e' ancora traccia dello zainetto blu con le cinghie gialle che il bambino aveva con se' e che gli investigatori continuano a cercare. Interrogato a lungo Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo di Loris e che per la Procura e' solo una "persona informata dei fatti", non un indagato. Il fascicolo, in cui si ipotizzano i reati di omicidio e sequestro di persona, e' al momento contro ignoti. Antonella Stival, zia del padre del bambino, conferma che l'uomo ha detto: "Perche' prendersela con mio figlio? Questa volta lo ammazzo con le mie mani". Antonella Stival "Si', quella frase e' vera. Penso rientri nella normalita' per la tragedia che si sta vivendo. E' normale che si dia la colpa a qualche altro. Il padre, preso dal nervosismo, ha detto questa frase e non so, non so di piu'". Il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, ha proclamato il lutto cittadino. La piccola comunita', di ottomila anime, e' molto scossa. Per i compagni di Loris e' stato chiesto sostengno psicologico dalla preside dell'istituto "Falcone e Borsellino", Giovanna Campo: "Ho gia' fatto richiesta per assicurare ai bambini il giusto e doveroso sostegno psicologico", dice la preside. Sul banco del bimbo ucciso, questa mattina i compagni hanno posato una corona di fiori a forma di cuore. Una bambina di 10 anni che era tra le amichette di Loris, ha raccontato: "Ho visto Loris sabato mattina quando e' sceso dall'auto della mamma ed e' andato verso il chiosco per comprare il panino. Poi mi sono allontanata e non l'ho piu' visto".

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