La linea della protesta piu’ radicale, quella dello sciopero, non e’ prevalsa all’assemblea dei magistrati: le toghe, pero’, hanno deciso di deliberare lo stato di mobilitazione e non escludono “ulteriori forme di protesta”, compreso lo sciopero, se “il provvedimento sulla responsabilita’ civile dovesse mettere a rischio l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. L’attenzione delle toghe, che chiedono anche un “incontro urgente con il governo, e’ concentrata ora sulla riforma in materia di responsabilita’ civile, che nei prossimi giorni approdera’ in aula al Senato .
Con la mozione approvata a larghissima maggioranza (1.718 voti) l’assemblea dell’Anm ha anche indetto una “Giornata per la giustizia” per il 17 gennaio prossimo “con l’apertura dei tribunali alla cittadinanza e la realizzazione di momenti pubblici di riflessione e di confronto”. L’11 dicembre prossimo, invece, saranno convocate assemblee distrettuali, nel corso delle quali sara’ letto il documento approvato.
