A- A+
Cronache

Era arrivato in ospedale, a Salerno, in condizioni disastrose: febbre alta e disidratazione acuta. Sarebbe stato necessario un ricovero urgente per un uomo di 42 anni, salernitano senza fissa dimora, malato di Aids. Ma nel reparto di "Malattie Infettive" del Ruggi non c'è spazio. I pochi posti letto a disposizione sono occupati da malati altrettanto gravi. Per questo i sanitari hanno cercano di fornire qualche prima cura all'uomo, mentre nel frattempo hanno lanciato una richiesta di aiuto alle altre strutture della regione per cercare un ospedale che fosse disponibile al ricovero.

Ma prima il Cotugno di Napoli, poi il Moscati di Avellino, infine altri due plessi campani, danno risposte negative. La situazione è analoga: tutti i posti pieni. Intanto le condizioni dell'uomo si aggravano. E ieri alle 13.40 è morto in un angolo di corsia, sistemato su una barella di fortuna. La direzione generale del Ruggi ha avviato una indagine interna: non solo per ricostruire il percorso clinico della vittima, ma anche per capire come sia possibile non riuscire a ottenere un trasferimento di un paziente in un qualsiasi altro ospedale della Campania.

Tags:
aidsricoveratobarellamorto
in evidenza
Automotive, da ALD la svolta Arrivano nuove soluzioni green

Tra mobilità e sostenibilità

Automotive, da ALD la svolta
Arrivano nuove soluzioni green


in vetrina
Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica

Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica





motori
Nuova smart #1,il domani è già arrivato

Nuova smart #1,il domani è già arrivato

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.