Il maltempo ha flagellato la Calabria in questi giorni, con 600 millimetri d’acqua in due giorni e i corsi d’acqua oltre il limite di sicurezza. Ma la situazione più grave è sulla costa ionica della provincia di Reggio Calabria: Il torrente Ferruzzano è esondato spazzando via la statale 106 Ionica e la ferrovia che in un tratto è rimasta sospesa nel vuoto. A Chiaravalle, in provincia di Catanzaro, sono caduti 600 millimetri nelle ultime 48 ore e 234 nelle ultime 24 ore. Il codice rosso, a quanto pare, resterà fino a lunedì. La piena ha provocato gravi danni all’acquedotto di Reggio Calabria, con conseguenti disagi nell’erogazione idrica nelle zone di di Villa San Giuseppe, Modenelle, Arghillà e Pettogallico. Paura anche per i cittadini: alcune persone sono state tratte in salvo dopo essere rimaste bloccate in casa per le esondazioni. Anche nel Vibonese è stata evacuata una famiglia, mentre nel Crotonese è crollato un palazzo disabitato. Forti disagi si registrano su tutta la viabilità regionale, con chiusure sulle principali arterie a causa di frane e allagamenti. Sospeso il traffico ferroviario fra Roccella Jonica e Palizzi. Disagi anche nel Catanzarese, dove la zona più colpita è quella di Soverato. Per le violente mareggiate danni ingenti al lungomare di Siderno e Caulonia. In quest’ultimo centro disposto per precauzione lo sgombero di alcune abitazioni vicino al mare.
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Il maltempo ha flagellato la Calabria in questi giorni, con 600 millimetri d’acqua in due giorni e i corsi d’acqua oltre il limite di sicurezza. Ma la situazione più grave è sulla costa ionica della provincia di Reggio Calabria
