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Maltempo, Campania in ginocchio. Benevento città fantasma

Maltempo, Campania in ginocchio. Benevento città fantasma
maltempo piacentino (10)
Situazione in peggioramento al Sud. Ordinata l’evacuazione di alcune contrade nel Beneventano per l’arrivo di forti piogge. Esondano i fiumi Tammaro e Fortore. Situazione critica anche in Molise

In Campania non si ferma l’ondata di maltempo. In molte zone della regione piove quasi ininterrottamente dalla serata di ieri. E l’allerta meteo dura ancora fino a stasera. Quattro fiumi esondati (Calore, Fortore, Tammaro e Sarno) e oltre 40 comune colpiti gravemente oltre Benevento e Castellammare di Stabia. Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha lasciato i suoi impegni ad Expo a Milano per raggiungere Napoli e poi da lì Benevento per un vertice legato all’emergenza maltempo. Nel Sannio da questa mattina ci sono famiglie evacuate e la zona industriale è completamente devastata dai nubifragi. De Luca – in stretto contatto con il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio – annuncia l’arrivo di mezzi e volontari dalla Toscana e dall’Umbria per aiutare la task force già al lavoro.

Benevento. La situazione più drammatica resta quella di Benevento e dell’intera provincia Sannita. Benevento sembra una città fantasma. In molti hanno acoclto l’appello del sindaco, Fausto Pepe, a lasciare le case nelle zone più a rischio.  Un allarme che ha interessato in particolare le zone più basse della città, soprattutto quelle più a ridosso dei corsi d’acqua.
Chiuse ad oltranza anche le scuole e l’università del Sannio. Il Comune consiglia di estare ai piani alti e limitare gli spostamenti ai cittadini delle aree già colpite dall’alluvione, Ponticelli, Porte Valentino, Santa Clementina, via Cosimo Nuzzolo e Pantano.

Le aziende.  – Il fiume Calore è nuovamente esondato in più punti a Benevento, causando allagamenti nella zona industriale di Ponte Valentino. Ancora danni per diverse aziende che hanno il proprio stabilimento nella zona. Tra le più colpite lo storico pastificio Rummo, per cui è partita una campagna online #SaveRummo, che sta coinvolgendo tutta l’Europa.

Paupisi. A Paupisi, in provincia di Benevento, ai piedi del monte Taburno 90 famiglie sono state evacuate e nella notte una frana ha interessato alcune abitazioni, una delle quali è stata trascinata per diversi metri. Il sindaco Antonio Coletta da questa mattina sta facendo evacuare altre famiglie nelle frazioni di Pagani e San Pietro.  Anche a Ponte sono state evacuate 50 famiglie.

Circello. Senza luce, senza telefoni e viabilità, contrade isolate, chiede l’immediato intervento dell’esercito: è l’appello lanciato da Gianclaudio Golia, sindaco di Circello, nell’area del Fortore, uno dei comuni più gravemente danneggiati dal nubifragio della settimana scorsa e da quello di stanotte. Il sindaco chiede soprattutto aiuto immediato per il ripristino di due ponti crollati, altrimenti non sarà possibile raggiungere le frazioni isolate nemmeno per i soccorsi.

I fiumi. Il fiume Calore, costantemente monitorato in più punti, nel corso della notte è esondato in alcuni tratti, allagando le zone più basse della città di Benevento, località Pantano e Ponte Valentino.  Sono 40 i comuni gravemente colpiti dallo straripamento dei fiumi Tammaro e Fortore. Esonda anche il Sarno, a Castellammare, nel napoletano.