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Maltempo, raffiche a 150 km/h: il vento fa tre morti. FOTO

Maltempo, raffiche a 150 km/h: il vento fa tre morti. FOTO
maltempo forte dei marmi (10)
Messo da parte l’anticipo di primavera, gran parte dell’Italia è da ore al centro di una perturbazione che sta registrando forti piogge su molte regioni del Centro-Sud. E che ha già provocato tre vittime
Maltempo, raffiche a 150 km/h: il vento fa tre morti. FOTO
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Il maltempo flagella l’Italia dal nord al sud e si registrano tre morti: in Toscana, sferzata da venti a 150 km/h, un automobilista e’ morto questa mattina nei pressi di Ponte a Moriano travolto da un masso mentre stava percorrendo la via Lodovica, la strada che collega Lucca alla Garfagnana. Nelle Marche, a Urbino, una donna e’ morta dopo essere stata schiacciata da un albero sradicato dal vento. La ‘Sciabolata artica’ si e’ abbattuta violentemente sull’Italia: venti fortissimi anche oltre i 100 km/h, piogge intense, nubifragi e rischi alluvionali. Il sito www.ilmeteo.it segnala che nella giornata odierna “si dovra’ fare attenzione nelle regioni adriatiche (Marche, Abruzzo, Molise) per le forti piogge previste, le nevicate abbondanti sopra i 300 metri e il vento che soffiera’ ancora fortissimo. Piogge diffuse e temporali anche in Umbria e Lazio, inizialmente anche in Sardegna, ma qui il tempo va migliorando come in Toscana. In tarda serata la situazione meteo peggiorera’ in Puglia con piogge molto forti e mareggiate”.

Il bollettino del maltempo, che in queste ore sta mettendo in difficolta’ anche la citta’ di Roma sotto un nubifragio, registra venti di burrasca, che in alcuni casi superano i 150 chilometri orari, in Toscana. I maggiori disagi si stanno registrando in particolare in Versilia dove nelle ultime ore sono caduti decine di alberi che hanno provocato danni. In Umbria, danni nel Perugino con decine di interventi dei vigili fuoco. L’area inizialmente piu’ colpita e’ stata quella l’Alto Tevere. Il maltempo sta assediando le Marche dalla scorsa notte: pioggia e vento forte, ma anche neve a quote relativamente basse. Sotto attento monitoraggio sono in particolare il fiume Misa, nell’area di Senigallia (Ancona) e il Foglia, gia’ molto gonfio nella zona industriale di Montelabbate, nel pesarese. Alla periferia di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino, e’ esondato il torrente Arzilla. Strade allagate, traffico in tilt lungo la strada statale 16 Adriatica sud fra Roseto degli Abruzzi e Silvi Marina, nel Teramano. A Pineto, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e gli studenti sono tornati a casa. La pioggia battente che da ieri pomeriggio cade su Napoli ha provocato, alle prime luci dell’alba, una frana determinata dal crollo di un muro di contenimento di un terrapieno.

“FORTE DEI MARMI HA CAMBIATO VOLTO” – La Toscana torna ancora una volta a fare i conti con il maltempo, in particolare con il vento che nella notte ha raggiunto i 160 chilometri orari, sradicando alberi e danneggiando capannoni e strutture. Il centro di Forte dei Marmi questa mattina era devastato: oltre 100 le case scoperchiate e oltre 60 attività danneggiate. Le scuole qui per oggi sono chiuse, così come nei Comuni di Pietrasanta, Camaiore, Stazzema e Seravezza, in provincia di Lucca. La protezione civile provinciale ha invitato i cittadini “a spostarsi solo se strettamente necessario” per evitare ulteriori incidenti, visto che molte strade provinciali sono state chiuse. Anche la villa del cantante Andrea Bocelli è rimasta danneggiata per la caduta di un albero, sradicato da una tromba d’aria. Gravemente colpita la cittadina di Forte dei Marmi: secondo il sindaco Umberto Buratti, in alcune zone “la città ha cambiato volto: sembra passata un’esplosione nucleare”.

NELLE MARCHE ONDE ALTE TRE METRI – Nelle Marche sono caduti in media 50-60 millimetri di pioggia, che arriveranno a 80 con le precipitazioni del pomeriggio, e le onde hanno raggiunto e superato i 3 metri e mezzo di altezza. Tutto i corsi d’acqua sono stati interessati da portate consistenti. Il punto della situazione è stato fatto dall’assessore Paola Giorgi, in una riunione del coordinamento regionale della Protezione civile. Sono stati fatti rilasci programmati dagli invasi e vengono costantemente monitorati i corsi d’acqua, soprattutto nelle zone in cui il mare fa più fatica a ricevere per via del vento. In montagna le nevicate si sono sovrapposte a strati precedenti, e hanno creato un carico potenzialmente a rischio valanga. Adesso l’ondata di maltempo sta lasciando il centro nord delle Marche per concentrarsi sul sud della regione. Dopo una breve pausa sono attese altre precipitazioni, diffuse ma lievi, nell’ascolano, che si esauriranno nel pomeriggio di domani. Le Province di Fermo e Macerata hanno aperto le Sale operative integrate. ”Tutto il sistema della protezione civile è stato allertato – sottolinea l’assessore Giorgi -. L’evoluzione meteo ha seguito gli scenari che erano stati delineati e che andranno migliorando nelle prossime ore, a eccezione dei forti venti che continueranno a richiedere la massima attenzione anche da parte dei cittadini”.