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Maniaco con gli stivali, nuova aggressione. C’è l’identikit

Una nuova aggressione sessuale di quello già definito come “il maniaco con gli stivali” è stata denunciata a Bologna, avvenuta con modalità molto simili alla prima delle tre segnalate sabato scorso: gli investigatori della polizia stanno lavorando per individuare il responsabile (di cui è stato fornito l’identikit), che ritengono possa essere un’unica persona per tutti e quattro gli episodi. L’ultimo caso è stato raccontato da una donna bolognese di 32 anni – che ha trovato il coraggio di riferirlo dopo aver letto sui giornali delle altre aggressioni e l’invito del procuratore aggiunto Valter Giovannini a denunciare – risale a sabato mattina verso le 5. La giovane donna, dopo aver salutato un’amica, stava rientrando a casa, in zona universitaria, quando si è accorta che sotto al portico c’era un uomo che la seguiva.

La vittima ha detto di non essere in grado di riconoscerlo, anche se ha fornito alcuni elementi che ritornano con l’episodio avvenuto circa un’ora dopo in zona San Felice, quando una ventiduenne è stata pesantemente palpeggiata nell’androne del proprio palazzo: l’altezza (1.75-1.80), i capelli biondi e corti, un cappotto scuro a tre quarti. Arrivata davanti al portone di casa, la 32enne è stata aggredita alle spalle. L’uomo le ha messo le mani sotto i vestiti e ha tentato di trascinarla all’interno, poi, quando i fari di un’auto hanno illuminato la scena, è fuggito.

IDENTIKIT – L’identikit è stato diffuso a tutte le pattuglie di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. La descrizione si riferisce ad un uomo di corporatura esile di circa 25 anni, 1.80, capelli biondi e corti ai lati con acconciatura da un lato, con gel, fronte alta e sopracciglia chiare, come la carnagione. Gli occhi sono azzurri, il viso poligonale, il mento rettangolare. L’accento è inglese e l’aspetto dell’aggressore è molto curato. Indossava un ‘trench’ 3/4 di panno scuro, pantaloni scuri, scarpe eleganti e sciarpa leggera.