Mario Roggero arrivato per consegnarsi al carcere di Bollate
La Procura di Asti ha firmato l’ordine di carcerazione per Mario Roggero. Il gioielliere di 72 anni deve scontare 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo nel 2021. Ora è atteso in carcere.
La pena scende dai 17 anni del primo grado ai 14 anni e 9 mesi confermati in Cassazione
La Procura di Asti ha emesso alle 12.45 di venerdì 17 luglio l’ordine di carcerazione per Mario Roggero, il gioielliere cuneese condannato in via definitiva per i fatti avvenuti il 28 aprile 2021.
Il provvedimento porta la firma del procuratore Biagio Mazzeo. Roggero, che ha 72 anni, dovrà ora presentarsi in carcere per iniziare a scontare la pena. La condanna riguarda l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo. Il processo di primo grado, celebrato ad Asti, si era concluso con una pena di 17 anni di reclusione.
La Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva successivamente ridotto la condanna a 14 anni e 9 mesi. La Cassazione ha confermato la sentenza mercoledì 15 luglio, rendendo definitiva la pena. Roggero aveva atteso la notifica dell’ordine prima di consegnarsi. Dopo la firma della Procura, si attende ora che il negoziante si costituisca in carcere.
Roggero arrivato per consegnarsi in carcere Bollate
Il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per avere ucciso due rapinatori, e’ arrivato nel carcere di Bollate per consegnarsi.
Roggero: “Col senno di poi sono pentito, ma bisogna trovarcisi”
E’ pentito del suo gesto? “Certamente, col senno di poi… pero’ bisogna trovarsi” in quella situazione. Lo ha detto il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per avere ucciso due rapinatori, al suo arrivo al carcere di Bollate.
Roggero: “Mattarella si metta mano su coscienza per grazia”
“Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso che dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza”. Lo ha detto il gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per avere ucciso due rapinatori, al suo arrivo al carcere di Bollate.

