interdetta dall’attività professionale per la durata di sei mesi. Il provvedimento emesso dal gip di Matera è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura. I dettagli dell’attività sono stati illustrati presso la Questura dal procuratore capo Pietro Argentino. La misura interdittiva è stata emessa in ragione di ”vessazioni psico-fisiche quotidiane”, ricostruite attraverso intercettazioni video-ambientali.
Stando alla ricostruzione, la maestra rimproverava i piccoli ad alta voce, colpiva ripetutamente la cattedra con la bacchetta al grido ”ordine e disciplina”, strattonava i bambini chiamandoli con numerosi epiteti offensivi, li minacciava e li posizionava con la forza con la faccia contro il muro o con la testa sul banco, talvolta sferrando loro schiaffi anche a due mani. Non riuscendo a contenere la vivacità dei bambini, la maestra ricorreva quindi all’uso della violenza fisica e morale. Secondo la Squadra mobile, tali comportamenti hanno minato ”l’integrità psico-fisica di tutti i piccoli alunni”. Infatti, quando si trovavano a casa, istintivamente i bambini ponevano le mani di fronte al viso se un genitore si avvicinava per dare una carezza o un bacio.
