Stamattina, il cielo di Rimini sul mare azzurro appena “fermentino” sembrava portare un saluto “esclusivamente” Italiano con striature verde azzurro, bianco e rossastre in ossequio all’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha inaugurato il XXXVII Meeting di CL a Rimini per l’Amicizia tra i Popoli.
Tutta Rimini è stata blindata, soprattutto Marina Centro, con le assunte misure di sicurezza anche per il corposo seguito di Governo.
Oggi, quindi questa edizione del Meeting di CL dal tema “Tu sei un bene per me” si è aperta con l’auspicio del Capo dello Stato …… “Settant’anni fa l’Italia si è costituita – grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse ossia la cattolica, la socialcomunista e la liberale. Ritrovare le ragioni di un impegno condiviso è quanto mai importante, anche oggi nel momento in cui soprattutto in politica, prevalgono scontro e delegittimazione continui”.
Mai come in questa Sua dichiarazione siamo concordi, Esimio Presidente!
Poi l’Augusto Ospite ha inaugurato la mostra dedicata ai settant’anni della Repubblica Italiana, ma al Suo arrivo rispondendo alla domanda se il confronto e l’accoglienza di culture e storie diverse sia ancora una solida base per l’Italia di oggi, come settant’ anni fa con la nascita della Repubblica, ha dichiarato che ” lo sono sempre naturalmente, è un gran merito ed è importante quando si riesce nel confronto politico a riconoscere i momenti in cui è necessario essere uniti e trovare momenti di convergenza, perchè sono la punteggiatura dell’ unità del Paese”.
Il Presidente della Repubblica inaugura la XXXVII edizione del Meeting
„Settant’anni fa l’Italia si è costituita “grazie al compromesso virtuoso tra culture diverse: la cattolica, la social-comunista e la liberale”. Ritrovare le ragioni di un “impegno condiviso è quanto mai importante”, anche oggi, nel momento in cui “soprattutto in politica, prevalgono scontro e delegittimazione continui”.
Qui, viene marcata la logica della collaborazione o, come dicono al Meeting, del “fare con”, le tre sottolineature proposte dal direttore Sandro Ricci alla vigilia dell’edizione 2016.
“È riconfermata”, esordisce Ricci, “la collaborazione con la Sagra Musicale Malatestiana: insieme abbiamo
realizzato lo spettacolo d’apertura della 37^ edizione, lo straordinario evento dal titolo «Un solo Canto» che si svolgerà nell’Arena allestita in Fiera”.
Il direttore si ferma quindi sulle iniziative e sull’area denominate “Conta su di te”: “Proseguendo col coinvolgimento sempre più forte di realtà esterne al Meeting, inaugureremo, nel padiglione A3, un’area interamente dedicata ai temi del lavoro e della formazione: ci rivolgiamo in modo particolare ai giovani, ma non solo a loro.
Oltre alle collaborazioni con istituzioni culturali e universitarie e alle iniziative informative, già presenti nelle precedenti edizioni della nostra manifestazione, quest’anno si sono coinvolte 5 aziende di rilievo nazionale che verranno al Meeting a fare selezione del personale per più di 20 profili professionali”.
L’area “Conta su di te” proporrà, tra l’altro, stand e iniziative del Ministero del Welfare e del MIUR; saranno presenti anche enti di formazione, fondazioni di aiuto al lavoro, servizi di orientamento delle Università, agenzie di lavoro interinale.
“Prosegue, con crescente convinzione, il Fundraising, la campagna di raccolta donazioni per l’attività della Fondazione Meeting. Siamo rimasti positivamente sorpresi”, continua Sandro Ricci, “dall’attenzione e dalla passione con cui tante persone ci seguono, fino a donare aiuti economici al Meeting. In Fiera quest’anno”, segnala il direttore, “ci saranno 8 postazioni dove sarà possibile aderire alla campagna”.
Anche il Santo Padre si è espresso con auspici di speranza e solidarietà autentica e disinteressata.
Tutto oggi , come prima giornata, ha fatto presagire un clima di Unità e Comprensione consapevoli Tutti, politici compresi di non aggravare ciò che pare “più che preoccupante” nel delicato contesto nazionale ed internazionale dove credo che l’ unico segreto ” forse per uscirne meno peggio” sia migliorare Noi stessi, vedendo nell’ altro un bene prezioso da riscoprire e con cui collaborare.
Grazie a tutti Voi per quanto state facendo su questo versante!
Ellera Ferrante di Ruffana

