Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni

Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni

Vive da eremita a Budelli, isola dell’arcipelago della Maddalena in Sardegna, dal 1989. Ma dopo 32 anni il guardiano “abbandona la lotta”

Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
‘isola di budelli
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni
Mauro, il ‘Robinson Crusoe italiano’ sfrattato dalla sua isola dopo 32 anni

Mauro Morandi: 32 anni da eremita nell’isola di Budelli. Ma ora il mitico custode 81enne cede alle minacce di sfratto da parte delle autorità. 

Quella di Mauro Morandi è una storia di vita curiosa e anche singolare, che riecheggia in parte la trama di un celebre e amato romanzo d’avventura della letteratura inglese nonché le altrettanto note trasposizioni cinematografiche. Il Robinson Crusoe italiano, così lo cita il Guardian, 81 anni, si è imbattuto nell’isola di Budelli, all’estremo nord della Sardegna, arcipelago La Maddalena, nel 1989, a causa di un guasto al catamarano con cui era in rotta per il Pacifico meridionale. Al suo arrivo, Mauro viene a sapere che il custode dell’isola stava per ritirarsi, così decide di interrompere la gita in barca, vendere l’imbarcazione e diventare lui il nuovo guardiano. Da allora, sono ormai più di 30 anni che abita nel “paradiso terrestre” da eremita, unico custode, alle spalle Modena e la carriera di insegnante di educazione fisica. Ha ripulito le spiagge e i sentieri, ha accolto gli escursionisti estivi sensibilizzandoli al rispetto dell’isola. Ma il suo ruolo nel tempo ha dovuto fare i conti con le reiterate minacce di sfratto da parte del Parco della Maddalena. E alla fine, come ha dichiarato al quotidiano britannico, ha deciso: “Ho abbandonato la lotta”. 

Una lotta che si protrae da anni, a partire da quando la società privata proprietaria dell’isola è andata in fallimento, e con essa, successivamente, anche l’acquisizione nel 2013 da parte del neozelandese Michael Harte. La dimora di Morandi è divenuta poi proprietà del Parco, che decise per la restaurazione a scopo di valorizzazione del sito. Tre anni fa l’autorità del Parco aveva già disposto lo sfratto per Morandi. Secondo le autorità del parco Morandi avrebbe apportato modifiche all’edificio senza i permessi richiesti.

Ora Morandi, scrive sulla sua pagina facebook, si trasferirà in un’altra location della Sardegna. La speranza è che Budelli possa rimanere com’è. “È una ventina d’anni che lotto contro chi mi vuole mandare via, anche se sostenuto, psicologicamente e non solo, da Budelli e da tutti voi che mi sostenete. Ora però mi sono veramente rotto e me ne andrò, sperando che in futuro Budelli sia salvaguardata come io ho fatto da ben 32 anni. Ciao ragazze e ragazzi. Vedrete ancora le mie foto da un altro posto, tanto la Sardegna è tutta bella”.