Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Mediaset: estinta la pena per Berlusconi, ma non può ricandidarsi

Mediaset: estinta la pena per Berlusconi, ma non può ricandidarsi

Mediaset: estinta la pena per Berlusconi, ma non può ricandidarsi
berlusconi
Il tribunale di Sorveglianza di Milano ha dichiarato estinta la pena per Berlusconi all’esito dei 10 mesi e mezzo di affidamento in prova ai servizi sociali. Da oggi il leader di Fi torna un uomo libero. Il tribunale ha cancellato anche la pena accessoria, vale a dire l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo di 2 anni. Restano tuttavia gli effetti della legge Severino…

Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha depositato l’ordinanza che dichiara espiata la pena inflitta a Silvio Berlusconi al processo Mediaset. Con la ‘cancellazione’ della condanna viene meno anche l’interdizione dai pubblici uffici, tuttavia, in base alla legge Severino l’ex cavaliere non potrebbe comunque ricandidarsi alle elezioni.

Il tribunale di sorveglianza di Milano con l’ordinanza depositata stamane, sancisce l’esito positivo dell’affidamento ai servizi sociali concesso a Berlusconi nella primavera dello scorso anno per espiare la condanna (quattro anni di carcere, ridotti a uno per via dell’indulto) resa definitiva dalla Cassazione nel processo per frode fiscale con al centro la compravendita dei diritti televisivi e cinematografici. Il tribunale presieduto da Pasquale Nobile de Santis si era riunito giovedi’ scorso, poco prima della sparatoria a Palazzo di Giustizia. Il provvedimento ‘certifica’ il comportamento corretto mantenuto da Berlusconi, dopo il ‘passo’ falso’ delle dichiarazioni contro la magistratura che gli erano costate una diffida da parte del giudice Beatrice Crosti.

Nel marzo scorso era stato concesso all’ex presidente del Consiglio lo sconto di pena per buona condotta, che aveva ridotto di un mese e mezzo la durata della condanna. Nella valutazione dell’iter del condannato hanno pesato le relazioni che Severina Panarello, capo dell’Ufficio esecuzione penale esterna, ha inviato in questi mesi sulla base dei colloqui periodici con Berlusconi e dell’andamento della sua attivita’ di volontariato presso la Sacra Famiglia di Cesano Boscone. Il tribunale ha dichiarato estinta anche la pena accessoria dell’interdizione dei pubblici uffici per tre anni. Berlusconi potra’ dunque votare ma resta ineleggibile in base alla legge Severino, contro la quale i legali dell’ex premier hanno ricorso alla Corte di Strasburgo.