L’inverno è ancora vivo e vegeto tanto che in questa settimana ci propinerà la più grande nevicata di questo inverno, almeno per quanto riguarda la durata dell’evento (72-96 ore) e l’area interessata ( tutto il Nord).
Del resto era nell’aria che l’inverno avrebbe promesso ancora freddo e gelo almeno fino a tutto febbraio su gran parte dell’Europa, perché il vortice polare stratosferico- quello che comanda le invasioni di aria gelida fino alle medio-basse latitudini – è ancora frantumato in 4-5 spezzoni e finché non si ricompatterà all’interno del circolo polare (cosa che richiederà almeno 2-3 settimane), resteremo sotto la spada di Damocle di gelide irruzioni di aria polare, apportate da qualche spezzone che, nel suo girovagare a zig-zag, giunga fino alla nostra penisola.

Ma ecco in dettaglio dove e quando e nevicherà, secondo il Centro www.meteogiuliacci.it Mercoledì pomeriggio la Val Padana sarà raggiunta dal nucleo di aria polare di origine siberiana e che nella serata porterà neve su Friuli e Venezia Giulia e piogge sul resto del Nord.
Giovedì 21 neve su Alpi fino al fondovalle, neve in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia, Venezie; piogge su Toscana, Marche, Umbria, Lazio, coste campane, Sardegna; neve al Centro oltre 500-700m.
Venerdì 22 neve su Alpi fino al fondovalle; neve in pianura su Liguria, Piemonte, Emilia, Venezie; piogge al Centrosud, tranne le regioni ioniche; neve su Marche/Toscana oltre 200-400m, su Umbria/Abruzzo/Molise oltre 400-500m, su Lazio/Campania oltre 800-1000m e sul resto del Sud oltre 1000m.
Sabato 23 piogge su Sardegna tutto il Centrosud (tranne Sicilia, Calabria); neve sulle Alpi fino al fondovalle; neve in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto (tranne le coste); neve su Toscana oltre 200-400m; su Marche e Umbria oltre 400-700m; su Lazio/Abruzzo/Molise e al Sud oltre 1000m.
Domenica 24 ancora neve su Alpi, Piemonte, Ovest Lombardia; piogge sul resto d’Italia
