di Lorenzo Lamperti
@LorenzoLamperti
Il 30 settembre si avvicina. Sarà il giorno in cui comincerà il nuovo processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher. Luciano Ghirga, avvocato di Amanda Knox, fa il punto in un’intervista ad Affaritaliani.it: “Siamo molto curiosi, perché il rinvio della Cassazione di solito è solo formale, stavolta tocca 12 punti di merito. E’ una cosa non frequente. Ma lei è innocente, non era presente sul luogo del delitto“. E il legale smentisce le voci diffuse nelle scorse settimane: “Amanda potrebbe tornare in Italia per il processo”.
Avvocato Ghirga, come vi state avvicinando al nuovo processo d’appello?
Ci avviciniamo con molta curiosità perché il giudizio di rinvio dalla Cassazione non è che si fa tutti i giorni… normalmente è riservato a cavilli, prescrizioni o questioni formali. Qui invece ci sono 12 punti di merito e la Cassazione non dovrebbe trattare di merito…
La modalità del rinvio della Cassazione è stata anomala?
Non è anomalo, però di certo non è frequente. È normale un giudizio di rinvio sulla procedura o sulla legittimità ma è poco frequente un giudizio di rinvio sul merito. Quindi ci avviciniamo anche con curiosità intellettuale a un processo che suo malgrado attira l’interesse di mezzo mondo e che deciderà sulla sorte di due ragazzi.
Conferma che Amanda non tornerà in Italia?
Non confermo niente e non lo ha fatto neppure lei. Per le prime udienze che hanno un semplice contenuto tecnico Amanda non viene. Sarà una fase squisitamente formale nella quale non c’è nessunissimo bisogno che Amanda torni in Italia davanti ai giudici. Laddove la corte d’assise d’appello di Firenze volesse sentire più testi o volesse rinnovare una perizia allora valuteremo se è opportuna la sua presenza. Amanda non scappa da nulla, Amanda è libera e innocente. Anzi, presunta innocente.
Guede è stato condannato per concorso in omicidio. Com’è possibile se Amanda e Raffaele sono innocenti?
Dalla sentenza di Guede non si desume il concorso al reato di Amanda.
In che modo vi difenderete?
Noi contestiamo che Amanda non era presente sul luogo del delitto. Non c’è nessuna prova.

