Crollo della palazzina a Messina, ritrovato un quarto corpo tra le macerie
Sale a quattro il bilancio delle vittime nel crollo della palazzina di Pistunina, a Messina. I vigili del fuoco hanno individuato un nuovo cadavere tra le macerie dell’edificio, nella zona dove si erano concentrate le ricerche degli ultimi dispersi. Restano ora due le persone ancora introvabili sotto i detriti, mentre le operazioni di soccorso proseguono senza sosta. Il crollo, avvenuto lo scorso 30 luglio, aveva coinvolto sei persone: l’imprenditore Carmelo Leone e la sorella Rosa Leone erano stati i primi ad essere estratti senza vita, seguiti dal corpo della giovane commessa Alessandra Frazzica, che lavorava in un bazar al primo piano dell’edificio. Mancavano da individuare Sara Leone, il marito Santino Magazzù e il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya. In base al bilancio più recente, solo due di loro risulterebbero ancora dispersi.
Sul posto continuano a lavorare decine di vigili del fuoco, insieme a squadre specializzate USAR, unità cinofile e droni, impegnati in un’operazione resa complessa dal cedimento dei solai, accumulatisi uno sull’altro senza lasciare spazi liberi. La Procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, ha aperto un’inchiesta per omicidio plurimo colposo e disastro colposo, con tre persone già iscritte nel registro degli indagati.

