Saranno giorni “bianchi” e di gelo. Infatti, secondo il Centro www.meteogiuliacci.it le nevicate previste saranno abbastanza estese e con accumuli tali da rappresentare il primo vero episodio nevoso significativo dall’inizio dell’autunno e tale da soddisfare le aspettative degli operatori turistici montani nonché degli appassionati della neve. Ma ecco i dettagli dell’evento.
Venerdì 21, la perturbazione n.7 insisterà ancora sulle nostre regioni, portando condizioni di moderato maltempo con piogge e rovesci che insisteranno con maggiore frequenza ed intensità soprattutto sulle regioni meridionali, ad eccezione dell’area ionica dove dovrebbe prevalere una nuvolosità diffusa ma con bassa probabilità di precipitazioni. Al Centro-Nord, invece, le piogge saranno sparse, intermittenti e di debole intensità e tenderanno ad attenuarsi ulteriormente dalla sera ad iniziare dalle regioni settentrionali. Ancora deboli nevicate sulle Alpi oltre i 600-800m, fino a quote collinari sul Piemonte (4-500m), oltre i 700-800m sull’Appennino tosco-emiliano ed i 1200-1300m su quello centrale. Un po’ di freddo, anche di giorno, al Centro-Nord, con massime spesso inferiori ai 9-10 °C.
Sabato 22 la situazione dovrebbe rimanere quasi immutata, con piogge e rovesci che dovrebbero ancora interessare il Nord-Est, le regioni centro-meridionali tirreniche e le due Isole Maggiori.
Domenica 23 ulteriore attenuazione dei fenomeni che potrebbero ancora interessare le regioni del Medio Adriatico e del Basso Tirreno, nonché le due Isole Maggiori. Ancora nuvolosità diffusa ma in genere senza piogge sul resto d’Italia.
TEMPERATURE BEN AL DI SOTTO DELLO ZERO – E secondo molte fonti, da lunedì prossimo, le temperature si abbasseranno ulteriormente dando luogo a un vero e proprio anticipo d’inverno. In particolare nella giornata di martedì in molte zone dell’Italia si potrebbe scendere anche sotto lo zero.
