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Ancora allarme meteo. Ecco quando esploderà l’estate

Le previsioni del colonnello Mario Giuliacci per Affaritaliani.it

Mancano esattamente due settimane alla fine della primavera meteorologica che chiuderà i battenti il 31 maggio. Ma nonostante tutto, proprio alla vigilia dell’inizio dell’estate, il tempo ancora non mette giudizio e ci riserva un comportamento molto instabile, più tipico dei mesi di marzo e di inizio aprile. Questa situazione, purtroppo, è destinata a durare anche nei prossimi giorni, almeno fino a giovedì della prossima settimana: per tutto il periodo, infatti, l’Italia resterà esposta ad un flusso di correnti umide ed instabili provenienti dalla Spagna, dove insisterà una circolazione di bassa pressione in lento spostamento verso la Francia (vedi immagine).

Saranno le regioni del Centro-Nord, ma in modo particolare quelle settentrionali, ad essere maggiormente interessate da nubi, rovesci, temporali e da temperature inferiori alla media del periodo. Andrà un po’ meglio al Centro, dove il passaggio di perturbazioni atlantiche sarà meno incisivo; mentre sulle regioni meridionali ci sarà più spazio per giornate belle e soleggiate, e con un po’ di caldo dal sapore estivo, dal momento che le temperature massime oscilleranno all’incirca tra 24 e 28 gradi.

L’aria più fresca, probabilmente, giungerà sulle regioni meridionali nella seconda metà della prossima settimana, quando le correnti dovrebbero ruotare da nord-ovest e portare verso il Mediterraneo aria più fresca proveniente dal Nord Atlantico: si tratta di una situazione che manterrà condizioni di instabilità abbastanza diffusa su quasi tutta l’Italia e con temperature al di sotto della media del periodo di 1-3 gradi.

Insomma, ci aspetta un finire della primavera che è ancora lontano dalle condizioni più tipiche di questo periodo, quando normalmente i periodi di stabilità atmosferica e di bel tempo dovrebbero essere più frequenti.  

http://www.meteogiuliacci.it/

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