Presto il Paese d’ingresso dei rifugiati non sarà più responsabile delle loro delle richieste di asilo: lo scrive il quotidiano britannico Financial Times, secondo cui la Commissione europea ritiene che questo sistema finora adottato – frutto del Trattato di Dublino – sia “datato” e “ingiusto”. L’onere, spiega il giornale, passerebbe ai Paesi “più ricchi” dell’Unione, ovvero quelli a Nord. Il Financial Times cita funzionari bene informati e sostiene che la regola verrà abolita con una proposta che verrà presentata a marzo.
Se così fosse, commenta il giornale nella notizia di apertura, si tratterebbe di una “vittoria per Matteo Renzi”, secondo il quale questa “legge è ingiusta e gli altri Stati membri dovrebbero fare di più per aiutare nella crisi dei rifugiati”. Ma sarà “difficile” eliminare questa regola, avverte il giornale, poiché gli Stati nord europei – incluso il Regno Unito – beneficiano dello status quo in quanto riescono a rispedire i richiedenti asilo in altri Paesi.

