“Penso alle 170 vittime dei naufragi nel Mediterraneo: cercavano un futuro per la loro vita, vittime forse di trafficanti di esseri umani. Preghiamo per loro e per coloro che hanno la responsabilita’ di quello che e’ successo”. Lo ha detto il Papa all’Angelus definendo la tragedia nel Mediterraneo tra i suoi “dolori nel cuore”.
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