Nuovo guaio giudiziario a Milano per il mondo della musica trap. La Polizia di Stato ha arrestato con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari il trapper trentunenne Michele Corvino, noto nella scena musicale con lo pseudonimo di “Daytona KK”. Il controllo è scattato nella notte tra giovedì e venerdì in piazza Bottini, nell’area antistante la stazione di Milano Lambrate, dove gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura lo hanno incrociato fuori dalla propria abitazione.
Agli agenti di pattuglia, il cantante non ha fornito alcuna giustificazione plausibile che motivasse la sua presenza in strada a quell’ora, far scattare immediatamente il fermo per evasione.
Il Giudice nel 2025: “Sostituzione del carcere con i domiciliari”. Ora rischia l’aggravamento della misura
L’artista si trovava sottoposto al regime della custodia domiciliare in seguito alla condanna rimediata nell’ottobre 2025 a tre anni di reclusione e a una sanzione di 6 mila euro di multa per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
In quell’occasione, gli uomini della Squadra Mobile avevano sequestrato quasi sei chilogrammi tra hashish e marijuana nascosti all’interno della sua automobile e nella sua abitazione. Al termine del processo, il tribunale aveva concesso a Corvino la sostituzione della permanenza in carcere con la misura attenuata dei domiciliari, rotta definitivo con il controllo notturno della Questura a Lambrate.

