La morte di Federica Iammatteo sarebbe del tutto indipendente dal disegno che si era fatta tatuare due giorni prima sulla spalla destra. Secondo il risultato dell’autopsia, non ancora reso ufficiale, a ucciderla sarebbe stata una sepsi meningococcica.
«Come la storia clinica ed il drammatico esito ci avevano suggerito, ad uccidere Federica sembra proprio sia stata una sepsi meningococcica – spiega Massimo Galli, professore di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano e direttore della Terza Divisione di Malattie Infettive all’ospedale Luigi Sacco -. Un evento molto raro in cui un’infezione da Neisseria meningitidis, il meningococco, appunto, invade l’organismo e causa uno choc, in molti casi irreversibile, prima ancora di manifestarsi come meningite. Di fatto nessuna infezione batterica è in grado di avere un decorso altrettanto fulminante in una persona giovane e sana». La sepsi meningococcica è una delle evenienze più drammatiche che un medico si possa trovare ad affrontare, per il senso di impotenza, frustrazione e dolore che la accompagnano.
