E’ una strage. Almeno 201 morti e centinaia di operai intrappolati sotto terra, a duemila metri di profondità. È il tragico bilancio dell’esplosione nella miniera di carbone a Soma, trasformatasi in prigione per 200 minatori bloccati. La miniera di Soma, in Turchia, si trova nella provincia occidentale di Manisa, a 120 km da Smirne. – Sul numero esatto delle vittime non ci sono certezze, ma non vi è alcun dubbio che si tratti di una durissima tragedia per tutta la Turchia.
Una tragedia che ha spinto il premier Recep Tayyip Erdogan ad annullare una visita all’estero, in Albania. La corsa contro il tempo per salvare i minatori, che indossavano maschere a antigas con un’autonomia fra i 45 minuti e un’ora e mezza, è iniziata alle 19 di martedì. Di fronte alle riserve di ossigeno sempre più scarse i soccorritori hanno continuano a pompare aria fresca verso le gallerie in profondità. Ma non è bastato. Non è chiaro quanti minatori siano rimasti bloccati a quattro chilometri dall’uscita in fondo alla miniera di carbone, proprietà di una società privata.
L’incidente è avvenuto al momento del cambio turno e sotto terra c’erano 700 persone. Molti lavoratori sono stati tratti in salvo ma con il passare del tempo hanno estratto anche molti corpi ormai senza vita. Il peggior disastro minerario in Turchia risale al 1992 quando morirono in 263 per un’esplosione di gas (grisù) a Zonguldak. L’area di Soma, in cui vivono circa 100.000 persone, è ricca di lignite e la sua estrazione e l’impiego nelle centrali elettriche è la maggiore risorsa della zona.
Tra le vittime della tragedia anche un giovanissimo minatore. Kemal Yildiz, uno dei 201 minatori che hanno perso la vita nell’esplosione avvenuta nella notte nella miniera di Soma, aveva solo 15 anni. Lo confermano i familiari della vittima all’agenzia di stampa Dogan. “Non ho niente da dire”, ha commentato lo zio del giovane impiegato in miniera vicino al cadavere del ragazzo portato in obitorio insieme alle altre vittime. Intanto migliaia di persone stanno aspettando vicino al luogo della tragedia per avere notizie sui loro parenti e amici.

Seguici su
E’ una strage. Almeno 201 morti e centinaia di operai intrappolati sotto terra, a duemila metri di profondità. È il tragico bilancio dell’esplosione nella miniera di carbone a Soma, trasformatasi in prigione per 200 minatori bloccati








