
I corpi di Missoni della compagna e dei due amici che viaggiavano con loro sono stati ritrovati intatti.
Insieme a loro c’era anche il cadavere di un copilota. I corpi si trovavano dentro l’aereo precipitato nell’arcipelago di Los Roques e inabissatosi lo scorso 4 gennaio nelle acque a nord dell’arcipelago. Lo ha riferito la procuratrice generale Luisa Ortega, al termine di un incontro con i familiari delle vittime. Ortega ha aggiunto che siccome i corpi sono stati trovati dentro all’aereo e tutto il bagaglio è stato rintracciato non ci sono dubbi che si tratti proprio di quel velivolo. La procuratrice ha precisato che adesso si apre una seconda fase nell’inchiesta, che si articolerà da una parte comparando i campioni organici ritrovati – ne sono stati prelevati 19 – con il materiale genetico dei famigliari diretti delle vittime e dall’altra riportando a galla il relitto dell’aereo, per determinare le cause dell’incidente.
IL RELITTO – Le spoglie del figlio maggiore dello scomparso stilista Ottavio, della sua partner e di due loro amici, Elda Scalvenzi e il marito Guido Foresti, sono state estratte dalla carlinga e riportate in superficie, insieme a quelle di uno dei due piloti venezuelani. Il cadavere del secondo si trova invece ancora tra i rottami, in un punto finora risultato impossibile da raggiungere. Ora si procedera’ ai test del Dna per certificare una volta per tutte l’identita’ delle salme. Il velivolo giace a 76 metri di profondita’ a nord di Cayo Carenero, un isolotto dell’arcipelago di Los Roques.
