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Monopattini Bird sospesi a Milano, che cosa succede agli utenti

Milano revoca con effetto immediato il servizio Bird. Cosa accade a corse, abbonamenti e credito rimasto sull’app

Monopattini Bird sospesi a Milano, che cosa succede agli utenti
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Il Comune di Milano ha revocato con effetto immediato l’autorizzazione concessa a Bird Rides Italy. I monopattini dell’operatore non possono più essere utilizzati nel servizio di sharing cittadino.

Bird Milano sospesa: i motivi del provvedimento

Palazzo Marino ha disposto la revoca dopo i controlli svolti tra maggio e giugno. Le verifiche hanno riguardato l’adeguamento della flotta alle prescrizioni amministrative e all’obbligo di identificazione dei mezzi.

Su 36 monopattini esaminati, 21 sarebbero risultati privi del contrassegno previsto. La percentuale di irregolarità ha portato il Comune a interrompere l’autorizzazione, anziché applicare una sospensione limitata nel tempo.

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Il contrassegno consente di collegare il veicolo all’operatore e facilita l’accertamento delle violazioni. La misura riguarda il servizio Bird in sharing e non rappresenta un divieto generale di circolazione per tutti i monopattini.

La Polizia locale ha intensificato i controlli anche sui mezzi privati. Secondo i dati diffusi insieme al provvedimento, sono state elevate 951 sanzioni su 1.452 verifiche.

Bird Milano sospesa: cosa accade a corse, pass e credito residuo

Con la revoca, i monopattini Bird devono essere rimossi dalla disponibilità degli utenti. L’app può continuare a funzionare come piattaforma, ma non dovrebbe permettere di avviare una corsa sui mezzi ritirati o disattivati nel territorio comunale.

Chi possiede credito prepagato, pass giornalieri o pacchetti non utilizzati deve verificare le condizioni applicate dall’operatore. Il Comune non gestisce i rapporti economici tra Bird e i clienti.

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La richiesta di rimborso deve essere inviata all’assistenza della società attraverso l’app o i canali indicati nel contratto. È utile conservare le ricevute di pagamento, gli screenshot del saldo e l’eventuale comunicazione che segnala l’indisponibilità del servizio.

Gli abbonamenti acquistati tramite piattaforme esterne devono essere contestati al soggetto che ha incassato il pagamento. In caso di addebiti successivi alla sospensione, l’utente può chiedere lo storno e bloccare il rinnovo automatico.

Quali monopattini restano disponibili a Milano

Il servizio cittadino dello sharing di monopattini continua con Dott e Lime, che mettono complessivamente a disposizione circa 4mila mezzi.

Le regole di circolazione non cambiano. Il monopattino deve essere parcheggiato negli spazi consentiti, senza ostacolare marciapiedi, ingressi, attraversamenti o percorsi per persone con disabilità.

Nelle aree pedonali il Comune può introdurre limitazioni specifiche. Nei parchi si deve procedere a passo d’uomo lungo viali e percorsi autorizzati.

La revoca non impedisce a Bird di contestare amministrativamente il provvedimento o di presentare in futuro una nuova richiesta, qualora ricorrano le condizioni previste. Fino a un eventuale nuovo atto, i mezzi dell’operatore non fanno parte della flotta autorizzata a Milano.

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