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Montagne russe, uomo muore sbalzato dal Goliath: le possibili cause della tragedia

Un uomo di 42 anni è morto dopo essere stato sbalzato dal Goliath di Six Flags in Georgia. Indagini sui sistemi di sicurezza

Montagne russe, uomo muore sbalzato dal Goliath: le possibili cause della tragedia

Un uomo di 42 anni è morto dopo essere stato sbalzato dalle montagne russe Goliath al Six Flags Over Georgia, vicino ad Atlanta. La vittima è Hassan Jihad Ibn Kariem, responsabile informatico di una scuola della città.

Le autorità stanno indagando sulla dinamica dell’incidente e sui sistemi di ritenuta dell’attrazione. Non è stata ancora stabilita la causa della caduta. Six Flags ha temporaneamente chiuso nove montagne russe simili in Nord America.

Montagne russe, cosa è successo sul Goliath di Six Flags

L’incidente si è verificato lunedì 12 ottobre al Six Flags Over Georgia, parco divertimenti situato a circa 24 chilometri da Atlanta. Secondo la ricostruzione della polizia riportata dall’Associated Press, Hassan Jihad Ibn Kariem è stato proiettato fuori dal proprio sedile mentre il convoglio percorreva il tracciato.

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Un testimone, Nick Mendenhall, ha raccontato di aver visto l’uomo sollevarsi rispetto al vagone mentre il treno continuava a muoversi. Secondo la sua testimonianza, la vittima sarebbe ricaduta inizialmente contro la struttura della vettura per essere poi sbalzata definitivamente durante l’ultima curva. Nella caduta avrebbe colpito anche altre persone. Le autorità hanno confermato la presenza di feriti, senza diffondere ulteriori informazioni sulle loro condizioni. Kariem lavorava come responsabile informatico alla Wesley International Academy di Atlanta e in precedenza era stato insegnante di tecnologia.

Montagne russe, come funzionano le protezioni del Goliath

Il Goliath è l’ottovolante più alto del parco. La prima discesa parte da circa 61 metri di altezza. Il percorso non comprende inversioni nelle quali i passeggeri vengono capovolti e i sedili non dispongono di normali cinture di sicurezza. I passeggeri vengono trattenuti da lap bar, barre che vengono abbassate sulle gambe e sulla zona della vita.

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Alcuni visitatori che avevano utilizzato l’attrazione nella stessa giornata hanno riferito all’Associated Press di aver avuto la sensazione che le barre non fossero strette quanto si aspettavano. Si tratta di testimonianze che dovranno essere verificate dagli investigatori e non dimostrano che il sistema abbia avuto un malfunzionamento.

La polizia e l’Office of Insurance and Safety Fire Commissioner della Georgia hanno aperto accertamenti. L’ente statale ha annunciato una revisione approfondita dell’incidente e delle condizioni dell’attrazione. Anche Bolliger & Mabillard, società svizzera che ha costruito il Goliath, ha comunicato di aver avviato una propria indagine.

Six Flags chiude altre nove montagne russe

Dopo la morte di Kariem, Six Flags ha disposto la chiusura temporanea di nove montagne russe in sei parchi tra Stati Uniti e Canada. Tra le attrazioni fermate ci sono un altro Goliath al Six Flags Magic Mountain in California, Raging Bull in Illinois, Nitro nel New Jersey, Fury 325 e Thunder Striker in North Carolina e Leviathan e Behemoth in Canada. La società non ha indicato problemi specifici su queste attrazioni né comunicato quando potranno riaprire. La sospensione è stata adottata mentre proseguono gli accertamenti sulla morte avvenuta in Georgia.

Negli Stati Uniti la vigilanza sulle attrazioni fisse dei grandi parchi non è affidata a un unico organismo federale. Le regole e le ispezioni dipendono in larga parte dai singoli Stati. In Georgia l’autorità competente effettua controlli periodici e ora dovrà ricostruire anche le condizioni del Goliath nel momento dell’incidente. La causa per cui il quarantaduenne sia uscito dal sedile non è stata ancora determinata. Gli investigatori stanno verificando il funzionamento delle protezioni, le condizioni della vettura e la sequenza degli eventi durante il giro.

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