
L’impegno di Mario Monti all’interno di Scelta Civica continuera’ e su questo non c’e’ alcun dubbio. Il premier mette fine alle indiscrezioni di stampa che parlavano della sua decisione di prendere le distanze dalla politica e dal partito che ha fondato. Lo ha chiarito rispondendo a una domanda di Fabio Fazio durante la registrazione del programma ‘Che Tempo che Fa’ che andra’ in onda questa sera.
“Abbandonare Scelta Civica? – ha detto il premier – assolutamente no. Continuero’ a modo mio ad interessarmi alla vita pubblica italiana”. In questo momento, secondo Monti, c’e’ soltanto Scelta Civica che si occupa di fare politiche di “accompagnamento e sostegno a iniziative per le riforme, per l’Europa e contro il bipolarismo conflittuale”.
CONFINDUSTRIA E SINDACATI RESPONSABILI – L’appello lanciato in questi giorni da Confindustria e condiviso dai sindacati affinche’ la politica faccia presto per non mettere a rischio la ripresa economica dell’Italia “fa piacere” al premier Mario Monti che tuttavia ricorda a ognuno le proprie resopnsabilita’. “Sindacati e Confindustria che si abbracciano e hanno punti in comune – ha detto Monti durante la registrazione di ‘Che Tempo che Fa’ di Fabio Fazio – e vogliono dare il senso che loro sono la parte moderna” va bene purche’ “non si dimentichi che se l’Italia non cresce e’ dovuto anche a lacune della politica e moltissimo e’ dovuto ai sindacati e alle imprese”. Il premier ricorda che “il mondo del capitalismo italiano non ha saputo ammodernarsi in questi anni. E il mondo dei sindacati ha responsabilita’ storiche nell’arretratezza. Non possono chiamarsi fuori – ha concluso – sono due responsabili della dinamica dell’economia italiana”.
