Il tribunale di Grasse in Francia ha condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa, nonché ad un anno d’interdizione dalla professione di medico, Jean Paul Estrade, ritenuto responsabile della morte di Daniele Franceschi, 33 anni viareggino, avvenuta nel carcere francese di Grasse il 25 agosto 2010. Condannata anche l’infermiera Stephanie Colonna, sempre un anno di reclusione con pena sospesa e un anno di interdizione dalla professione. Assolta invece dalle accuse l’altra infermiera, Francoise Boselli.
“Per la Francia è una sentenza storica come hanno confermato anche i nostri colleghi francesi, è la prima volta che è stato condannato un medico e una infermiera di un carcere in Francia”. Lo ha detto l’avvocato Aldo Lasagna che ha difeso la madre del ragazzo viareggino morto nel carcere di Grasse, commentando la sentenza.
