Giornata davvero tragica sul Gran Zebru’ in Alto Adige. Dopo i tre morti della mattinata, sono stati portati a valle altri tre corpi senza vita di alpinisti che avevano affrontato l’ascesa lungo la parete nord della montagna che sovrasta l’abitato di Solda (Val Venosta) in Alto Adige. Anche gli escursionisti deceduti in prima mattinata stavano compiendo la stessa scalata, ma facevano parte di un altro gruppo.
Il primo era partito dal rifugio Pizzini e il secondo dal rifugio Casati. E’ quanto si apprende dalla stazione del Soccorso Alpino di Solda. Non si conoscono le generalita’ delle successive tre vittime perche’ nello zaino non avevano documenti. Come affermato dai soccorritori, e’ in corso la difficile identificazione mediante le autovetture parcheggiate nella zona di Solda. Nella storia la giornata odierna e’ la seconda piu’ tragica di sempre sul Gran Zebru’ (3.851 metri). Il 5 agosto del 1997 furono sette le persone a perdere la vita in poche ore. Dopo l’incidente che costo’ alla vita a tre vigili del fuoco e a un loro amico residenti a Reggio Emilia, una guida alpina della Val Venosta era precipitata assieme a due clienti germaniche. La stessa guida aveva fatto scattare i soccorsi per il primo indicente.
