
Il figlio era morto un mese prima. Ma la madre è stata avvertita dalla polizia solo ora e tramite Facebook. Il ragazzo era stato investito e ucciso venti giorni prima, ma a quanto pare gli agenti della contea di Clayton, in Georgia, Stati Uniti, non sono riusciti a trovare la madre in altro modo che attraverso un messaggio mandato tramite social network. La donna ha letto il messaggio solo dopo parecchi giorni. La vicenda surreale ha suscitato polemiche.
Il figlio di Anna Lamb-Creasey era improvvisamente sparito il 24 gennaio in Georgia. In realtà era stato ucciso in un incidente stradale. La donna, disperata, lo avrebbe cercato per giorni, chiamando anche ospedali e carceri, e postando degli appelli sulla propria bacheca Facebook. La polizia – che ora dice di averla cercata prima attraverso i canali tradizionali, ma di non averla trovata – le aveva mandato un messaggio privato per avvertirla. Peccato solo che fosse finito nella casella che raccoglie i messaggi inviati da chi non fa parte della nostra rete amicale.
La prima reazione della madre è stata quella di pensare che il messaggio drammatico fosse spam, e non ha immaginato che il contenuto potesse corrispondere al vero. Al dolore per la perdita del figlio si è aggiunta la rabbia per il modo indelicato con il quale è stato comunicato il decesso: “Mi hanno detto che hanno fatto del loro meglio per raggiungermi”, ha dichiarato la donna, infuriata. “Ma ne dubito. Possono rintracciare dei criminali e non trovano me? È da tredici anni che lavoro nello stesso posto. Avrebbero potuto trovarmi”.
