Nando Dalla Chiesa: "Mio padre ucciso su ordine di Craxi? Una bufala. Andreotti ebbe un peso"

di Lorenzo Lamperti
@LorenzoLamperti
"Mio padre ucciso su ordine di Andreotti e Craxi? Le responsabilità di Andreotti esistono sul piano morale e politico, ma quella di Craxi è una bufala". Nando Dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto ucciso dalla mafia nel 1982, commenta in un'intervista ad Affaritaliani.it le rivelazioni fatte dal pentito Francesco Onorato durante il processo Stato-mafia: "La corrente andreottiana ha avuto un peso. Il leader del Psi invece sostenne la nomina di mio padre a prefetto". Sul processo: "E' molto complicato. Napolitano? Anche per la sua immagine credo sia giusto che vada a testimoniare".
Nando Dalla Chiesa, durante il processo Stato-mafia di Palermo il pentito Francesco Onorato ha detto che suo padre Carlo Alberto fu ucciso su ordine di Craxi e Andreotti. E' un'ipotesi credibile?
Ho sempre parlato delle responsabilità di Andreotti sul piano politico e morale ma Craxi non c'entra niente, è una bufala. Chi ha vissuto quegli anni se lo ricorda benissimo. Tra l'altro Onorato all'epoca aveva 22 anni, come poteva capire fino in fondo la politica? Come poteva leggere queste logiche?
Andreotti fu il "mandante morale" dell'omicidio di suo padre?
Sì, ma un conto è parlre del peso della corrente andreottiana in Sicilia e un altro conto è parlare di Craxi. Sostenne la nomina di mio padre a prefetto. Nonostante abbia avuto polemiche con lui, Craxi mi protesse dall’onda d’urto che avevo subìto per le mie dichiarazioni sulla corrente andreottiana. E poi vorrei dire una cosa: Onorato si è pentito parecchio tempo fa, perché questa storia la tira fuori adesso? Non capisco…
Che cosa ne pensa del processo di Palermo?
E' un processo molto complicato.
Trova giusto che Napolitano debba andare in aula a testimoniare?
Anche per la sua immagine credo sarebbe giusto che Napolitano vada a deporre.